Migranti: 1326 sbarchi in cinque giorni. Ma “chiudere i porti è da dementi, dice Karima Moual

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Gli sbarchi dei migranti sulle coste italiane non frenano ma per qualcuno chiudere i porti fu un provvedimento demenziale.

I Decreti Sicurezza di Matteo Salvini – approvati durante il primo Governo che ha visto Giuseppe Conte come Premier – sono stati, se non cancellati, quantomeno modificati in maniera sostanziale. Tra le modifiche più significative, sicuramente, la cancellazione delle sanzioni amministrative per le Ong, l’ampliamento delle possibilità per cui un migrante potrà fare richiesta di Protezione umanitaria, l’ampliamento dei casi in cui un permesso potrà essere convertito in permesso di lavoro e la riduzione, invece, delle situazioni in cui il Governo italiano potrà espellere uno straniero. Il nuovo Decreto sicurezza dei giallorossi è stato salutato come un grande passo avanti dall’ex Presidente della Camera Laura Boldrini la quale ora intende anche portare avanti la battaglia per la riforma della cittadinanza e far approvare lo Ius Soli. Boldrini ha definito i Decreti sicurezza di Salvini “una ferita inferta ai diritti umani“. Ma c’è chi ha utilizzato parole meno diplomatiche. Ospite alla trasmissione Dritto e Rovescio condotta dal giornalista Paolo Del Debbio su Rete 4, la giornalista Karima Moual – riporta Il Tempo – ha sostenuto davanti a milioni di telespettatori: “Chiudere i porti è da dementi. Il Governo deve accogliere e integrare”. A contraddirla ci ha pensato non un esponente di Centrodestra ma il conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani il quale ha risposto: “Il principio dei Decreti sicurezza era quello di cercare di fermare l’immigrazione clandestina che genera il business di cui tu stessa parli”.

La giornalista ha successivamente lamentato, su Twitter, la pubblicazione di uno stralcio della discussione tra lei e Giuseppe Cruciani, da parte del leader della Lega, Matteo Salvini. Un’iniziativa che, a detta di Moual, la esporrebbe alla gogna.

E gli sbarchi non accennano a diminuire nonostante la nuova impennata di casi di Coronavirus e la conseguente proroga dello Stato di Emergenza fino al 31 gennaio. Da sabato ad oggi – riporta Agensir – stando ai dati ufficiali del Viminale, sono sbarcate ben 1326 persone che fanno salire a quota 2193 i migranti arrivati in Italia da inizio mese. Lo scorso anno, in tutto ottobre, furono 2017 mentre nello stesso periodo del 2018 furono 1007. Da inizio anno ad oggi sono sbarcati sulle coste italiane 25.919 migranti. Tra questi 10.739, ovvero il 41%, sono di nazionalità tunisina. Nello stesso periodo del 2019 gli sbarchi – tra gennaio e ottobre – furono in tutto 8464. Nel medesimo periodo relativo al 2018 furono 21.735.

Samanta Airoldi

Fonte: Il Tempo, Agensir

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