Coronavirus, 5372 nuovi casi. In Campania la situazione è grave e De Luca vuole un secondo Lockdown

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La situazione relativa al Coronavirus in Campania è allarmante più che mai. Il secondo lockdown potrebbe essere vicino.

 

I dati del Ministero della Salute relativi alla situazione di oggi ci informano che gli attualmente positivi sono 70.110, +4158 rispetto a ieri. Nelle ultime ventiquattro ore 28 morti che portano il totale a 36.111. Il numero complessivo dei dimessi e dei guariti è 237.549 registrando un incremento di  1186 unità. I pazienti ricoverati con sintomi sono 4086, +161 rispetto a ieri. Nelle terapie intensive 387 assistiti di ieri. I tamponi eseguiti sono 129.471, +1373 di ieri. Ad oggi, in Italia, il numero totale delle persone che hanno contratto il virus – compresi gli attualmente positivi, i deceduti e i guariti – è di 343.770 persone, + 5372 rispetto a ieri.

Le restrizioni di De Luca non sono bastate: in Campania quasi 800 nuovi casi

Se la nuova impennata di casi di Covid preoccupa tutta l’Italia, la Regione che al momento desta più preoccupazione è la Campania di Vincenzo De Luca, recentemente rieletto nelle liste di Centrosinistra. Il governatore campano, nei mesi scorsi, aveva fatto un vanto non celato della sua gestione dell’emergenza dichiarando apertamente che grazie alle sue misure fortemente restrittive era riuscito a tenere la situazione perfettamente sotto controllo. A differenza – a suo dire – della Lombardia a trazione leghista dove: “dicevano non ci fermiamo, non ci fermiamo e poi si sono dovuti fermare a contare i morti”. Ma non aveva risparmiato critiche neppure al segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti che, reo di aver fatto un aperitivo sui Navigli di Milano, si è poi preso il Covid perché “Dio ci vede“. Senza contare le fortissime restrizioni imposte agli abitanti della Campania a cui fu fatto assoluto divieto di raggrupparsi anche solo per festeggiare una Laurea tra pochi intimi.  Eppure nonostante i provvedimenti di quello che da molti è stato ribattezzato uno “sceriffo”, oggi la Campania – riferisce TgCom24 – conta quasi 800 nuovi casi positivi sebbene circa il 90% siano casi asintomatici che non necessitano di ricovero in ospedale. De Luca, tuttavia, ha già anticipato che se la situazione procederà di questo passo, chiederà al Governo una seconda chiusura totale della Campania. Il Dpcm di ottobre, infatti, prevede che gli amministratori locali possano optare per misure ancor più restrittive di quelle contenute nel decreto di palazzo Chigi. Mentre, a differenza del Dpcm precedente, non potranno allentare la cinghia in alcun modo. Almeno per il momento. La situazione ha messo sull’attenti anche la vicina Svizzera che, infatti, ha già provveduto ad inserire la Campania – insieme a Liguria, Veneto e Sardegna –  nella “lista rossa“.

Ma il dramma della Campania, in questo momento, non è solo l’aumento impressionante di casi. A preoccupare è anche la mancanza di posti letto nelle terapie intensive. Come spiega Fanpage in tutta la Regione di Vincenzo De Luca i posti letto per i pazienti Covid sono 663 e al momento più di 500 sono occupati. Ancor peggio nei reparti di intensiva che in tutta la Campania sono appena 99 e attualmente più della metà sono occupati. Insomma se la situazione dei contagi dovesse continuare ad avanzare così rapidamente, il sistema sanitario regionale potrebbe crollare a breve. Per questa ragione si sta lavorando per attivare altri 600 posti letto di cui 200 di subintensiva e 200 di intensiva.

Samanta Airoldi

Fonte: TgCom24, Fanpage, Ministero della Salute

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