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Critiche al Governo e al Lockdown, ma Vittorio Sgarbi rischia di morire

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30
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L’onorevole Vittorio Sgarbi ha rischiato di annegare mentre si trovava in vacanza in Albania. A soccorrerlo la figlia e un bagnino del resort.

sgarbi rischia affogare

Tra coloro che più ferocemente si sono scagliati contro il lockdown imposto dal Governo per contenere la diffusione del Covid, un posto d’onore lo occupa Vittorio Sgarbi. Recentemente ha dichiarato che – in virtù delle parole del professor Alberto Zangrillo – chiederà una commissione d’inchiesta. Ma già a inizio emergenza l’onorevole invitava tutti a non restare chiusi in casa, come prescritto dal Governo e dai medici. Esortava, anzi, gli italiani a uscire, andare a visitare Codogno, andare al mare e godersi la vita. Ma lui – nel mare – la vita ha rischiato di perderla vivendo veri e promi istanti di terrore  L’onorevole – spiega TgCom24 – ha rischiato di annegare mentre si trovava in vacanza in Albania, presso il resort Green Cost. Si trovava in spiaggia insieme alla figlia Alba, quando, nonostante i richiami della figlia probabilmente impaurita, Sgarbi si è tuffato da solo tra le onde evidentemente agitate. Sorpreso dalla forza delle acque, è scomparso per pochi istanti per poi riemergere annaspando. Per fortuna è stato prontamente soccorso dalla medesima Alba e da un bagnino del resort.

L’onorevole- riferisce Il Giornale – nella concitazione di questi attimi terribili, ha perso i suoi iconici occhiali. Strumento di supporto per la  vista ma, ormai, anche parte integrante dell’immagine di Sgarbi che tutti conosciamo. Un danno senza dubbio irrisorio rispetto a quello che sarebbe potuto accadere. Sulla spiaggia tantissimi bagnanti hanno assistito preoccupati alla scena che è stata ripresa e trasmessa dall’ufficio stampa del critico dell’Arte e dalla tv albanese Alb Live. Insieme a Sgarbi, ospiti del resort, anche i suoi collaboratori e il sindaco di Valona. Tuttavia nessuno ha potuto intervenire e se oggi l’onorevole è salvo è grazie alla prontezza di riflessi di sua figlia e al soccorso immediato del bagnino.

Questo episodio – fortunatamente finito bene – ci induce a riflettere sulle nuove misure di sicurezza previste per le spiagge italiane. Infatti la prossima estate i bagnini non potranno effettuare la respirazione bocca a bocca. Questa decisione che ha fatto – e continua a fare – molto discutere, potrebbe mettere seriamente a rischio la vita di moltissime persone, in particolare bambini e anziani. Non solo: potrebbe indurre parecchi italiani a trascorrere le vacanze all’estero in Paesi dove, qualora si rendesse necessario, possono venire effettuate tutte le manovre di salvataggio.

Fonte: TgCom24, Il Giornale, Alb Live