Il cachet di Rula Jebreal a Sanremo, indiscrezioni e polemiche

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E’ ormai ufficiale la partecipazione della giornalista palestinese Rula Jebreal al festival di Sanremo. Per la sua presenza “spot” nella quale reciterà un monologo, la donna percepirà un cachet di tutto rilievo. 

Rula Jebreal qual'è il cachet - Leggilo.Org

 

Dopo incontri misteriosi avvenuti in hotel milanesi, critiche e ripensamenti, ormai è certa e ufficiale la presenza della giornalista palestinese Rula Jebreal al festival di Sanremo. La donna comparirà accanto al conduttore Amadeus per una sola serata. La sua presenza sul palco dell’Ariston sarà molto limitata, dunque. Il focus sarà un monologo sulla violenza sulle donne durante il quale Rula Jebreal potrebbe venire affiancata dalla giornalista sportiva Diletta Leotta. Come ha riferito Dagospia, sebbene la giornalista palestinese farà, più che altro, un’apparizione spot di una manciata di minuti il compenso che la Rai ha stabilito sarebbe di 25.000 euro. Un costo che, cronometro alla mano, avvicina il compenso della giornalista alla correlazione stellare di mille euro al minuto.

Sembrerebbe, tuttavia, che la Jebreal non abbia ancora firmato. Secondo voci di corridoio il contratto relativo alla sua presenza a Sanremo sarebbe già pronto sulla scrivania dell’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini . Non è chiaro se la cifra sia stata richiesta dalla donna o se sia stata la Rai a fare la proposta economica.

Molte le polemiche sulla sua presenza all’Ariston. Il suo compenso, infatti, come quello di tutti gli ospiti, deriva in buona parte dal canone Rai che gli italiani pagano insieme alla bolletta dell’elettricità. E a molti italiani non piace l’idea di pagare per vedere una figura così fortemente politicizzata durante una manifestazione canora di carattere popolare. Ricordiamo che non solo la giornalista Rula Jebreal è legata alla politica per il suo stesso lavoro ma, qualche tempo fa, definì gli italiani un popolo con forti inclinazioni di destra e quindi a rischio fascismo. La sua presenza, in più, non si limiterà ad una semplice apparizione ma farà leva su una questione sociopolitica importante come la violenza contro le donne. Non solo. Come riportava Il Corriere della Sera, Rula Jebreal ha annunciato che vorrebbe portare sul palco del Teatro Ariston l’ex first lady della Casa Bianca, Michelle Obama. Altra figura intrisa di politica.Tutto questo potrebbe inficiare il successo del festival della canzone italiana. Infatti sui social, già da ché fu divulgata la notizia dell’invito della Jebreal da parte del conduttore Amadeus, molti lanciarono la campagna “boicottiamo Sanremo”. La giornalista ha replicato ad accuse ed insinuazioni nel corso di un’intervista rilasciata a Repubblica: “Evidentemente qualcuno si è spaventato che venisse offerta una ribalta a italiani nuovi, a persone diverse come me che appartengono a un’Italia inclusiva, tollerante, aperta al mondo, impegnata in missioni di dialogo e di pace“.

Fonte: Dagospia, Il Corriere della Sera, Repubblica

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