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Milano, la strategia dei borseggiatori per non finire in carcere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:26
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Arrestata a Milano una banda di borseggiatori bosniaci composta da 5 donne e 3 uomini. Per evitare il carcere si servivano dei figli minori delle donne, come nel film Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica. I bambini venivano affidati per interi mesi alle baby sitter e poi, al momento opportuno, venivano sfruttati per non far arrestare le madri.

rom bosniaci - Leggilo.org

 

Nel capoluogo lombardo sono stati arrestati 8 borseggiatori bosniaci: 5 donne e 3 uomini. Tutti tra i 20 e i 38 anni. Avevano messo su una banda organizzatissima: le donne eseguivano materialmente gli scippi, soprattutto nelle metropolitane di Milano, mentre gli uomini pianificavano i colpi e si occupavano di contattare gli avvocati ed evitare gli arresti. Le donne lavoravano per oltre 10 ore al giorno, riuscendo a rubare anche fino a 2500 euro al dì, mentre gli uomini facevano la bella vita. E – come riporta TgCom24 – per evitare che le loro donne venissero incarcerate avevano pensato bene di mettere in atto la strategia del film Ieri, oggi e domani: portavano in questura i figlioletti piccoli delle borseggiatrici, proprio come faceva Sofia Loren nel celebre film di Vittorio De Sica. Stando alle ricostruzioni a seguito delle indagini, i bambini venivano lasciati per mesi e mesi nelle mani di baby sitter opportunamente istruite che, al momento giusto, li portavano in questura.  A capo dell’organizzazione malavitosa il 38 enne Muharem Omerovic che – riferisce Il Giornale – in base alle intercettazioni della squadra mobile di Milano, aveva definito l’Italia come il “paradiso del divertimento per gli zingari” e gli italiani “handicappati facili da spennare“. La banda è stata scoperta grazie alla denuncia di una ex complice stanca di dover dare tutto il ricavato degli scippi a Omerovic.

I dati sulla criminalità straniera in Italia sono allarmanti. Come lo stesso capo della polizia Franco Gabrielli ammise qualche mese fa, nel nostro paese 1 reato su 3 è commesso da stranieri. E l’aumento di immigrati è stato direttamente proporzionale alla crescita di determinati crimini come stupri, omicidi violenti e nascita di bande malavitose. Nonostante una certa parte politica continui ad insistere sui reati in calo, di fatto la popolazione, specialmente nelle grandi città, si sente sempre meno sicura. Infatti la popolazione chiede una presenza più massiccia e capillare di agenti di polizia per le strade delle città. I Decreti Sicurezza varati dal precedente Governo gialloverde, prevedono che dal 2019 al 2015 vengano stanziati 50 milioni ogni anno proprio per favorire la presenza delle forze dell’ordine. Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha più volte ribadito la sua ferma intenzione di rivedere e superare i due Decreti.

Fonte: TgCom24, Il Giornale