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Chef Rubio critica i poliziotti uccisi a Trieste: “Incapaci di proteggerci”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:32
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Chef Rubio si pronuncia in merito ai due poliziotti uccisi a Trieste “I poliziotti ormai sono impreparati. Io non mi sento al sicuro”.

Chef Rubio, polemica con la Polizia - Leggilo

Mai un bel silenzio fu pronunciato! E’ proprio il caso di dirlo, dopo le parole decisamente troppo avventate di Gabriele Rubini, alias Chef Rubio, ex rugbista professionista e oggi cuoco televisivo. Il noto chef non si risparmia mai su questioni inerenti la politica e la sfera sociale. Ma questa volta ha calcato davvero la mano e – riferisce Andkronos – commentando l’uccisione di due poliziotti avvenuta ieri a Trieste, ha scritto su TwitterE’ inammissibile che un ladro riesca a disarmare un agente. Le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedono nei vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente. Io non mi sento sicuro in mano vostra.

I due poliziotti “impreparati”- riporta Fanpage – erano l’agente scelto Pierluigi Rotta e l’agente Matteo Demenego che ieri, intorno alle ore 17, in via di Tor Bandena a Trieste, sono stati uccisi dai colpi di un’arma da fuoco che un rapinatore aveva sfilato ad un poliziotto. Il rapinatore – come specifica Open – è Alejandro Augusto Stephan Meran, un domenicano di 29 anni.

Rubio ha aggiunto: “Er Paese de Purcinella, dello sticazzi tanto non me succede, del se poi però succede se po solo piagne ma guai a te se provi a’ annà alla fonte dei problemi pe’ risolverli. Fottuta italica mentalità. Continuate cosi da bravi a lamentavve, piagne che domani se ricomincia uguale. Ditemi se è normale che due fermati senza manette possano fare sto macello? E se nel conflitto a fuoco fosse morto un civile? Vostro figlio? Un vostro caro? Voi? Quando scrivo tragedia è ovvio che dispiace, piccoli analfabeti funzionali. Per servire il Paese (i cittadini, no i c*****i che vi mandano a morire), bisogna essere dei virtuosi, viverla come missione e non come lavoro, essere impeccabili, colti, preparati fisicamente e mentalmente così da gestire qualsiasi imprevisto. I colpevoli sono sopra non sotto

Una tragedia evitabile? Con il senno del poi ogni tragedia diventa evitabile o quasi ma quando ci si trova coinvolti direttamente la storia è ben diversa. Le Forze dell’Ordine ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza del Paese e di noi cittadini e definirli “impreparati” non solo è un commento irrispettoso ma anche privo di fondamenta perchè non valuta gli elementi di fatalità. Sarebbe come dire che una donna viene stuprata perché era impreparata a difendersi. Del resto Chef Rubio non è nuovo ad attacchi contro chi non sta dalla stessa parte della barricata. Recentemente aveva accusato le Forze dell’Ordine di essere di Destra e di prendere a manganellate solo i manifestanti di Sinistra. E sembra contrariato, Rubio, di non poter, per una volta puntare il dito in maniera diretta contro Salvini, questa volta. Una tragedia duplice per lo chef perché al  Viminale il Ministro è Luciana Lamorgese. Ma contro di lei neanche una parola. Con Salvini tuttavia, Rubio riesce a polemizzare anche questa volta.

Invece di dire ‘Sono una merda compaio a fare il pianto greco solo quando muoiono ma quando sono in vita li faccio lavorare nella totale insicurezza a rischio della loro vita e di quella dei cittadini’ scrive ste trovate. Salvini & Co responsabili di queste morti.

Il leader della Lega ha condiviso i tweet di Chef Rubio e ha commentato così: “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio. Non sei uno ‘chef’, sei uno stupido“.

 

Fonte: Adnkronos, Open, Fanpage, Chef Rubio Twitter, Matteo Salvini Twitter

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