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“La Open Arms poteva andare a Malta, ma si è diretta volontariamente verso l’Italia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:42
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La Vicepremier Carmen Calvo si è scagliata contro la Open Arms per aver rifiutato gli aiuti offerti dal Governo spagnolo.

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Contro la Open Arms non c’è solo l’Italia, ma anche la Spagna. Il governo Sanchez aveva infatti offerto un porto dove sbarcare, ad Algeciras, ma l’Ong si è rifiutata. Successivamente, è stato proposto di dirigersi verso le Baleari, ma anche quest’ultima offerta ha visto un rifiuto da parte della Ong. “Gli abbiamo offerto ogni tipo di aiuto, cure mediche, cibo..Non capiamo la posizione di Open Arms. Capiamo la disperazione, però una volta che hanno un porto sicuro ed i migranti sanno dove andare, chiunque capisce che non c’è alcun problema“, ha riferito la Vicepremier spagnola Carmen Calvo.

In un’intervista alla radio Cadena Ser, la Calvo ha fatto notare che la nave avrebbe potuto raggiungere Malta. Invece non ha voluto e si è diretta verso l’Italia. “La Spagna stava lavorando a questo, in colloqui con Malta, però hanno deciso di andare in Italia”, godendo della sentenza del Tar che ha permesso l’ingresso nelle acque italiane senza chiarire la possibilità o meno di uno sbarco.

Tuttavia, informa Open, la Open Arms ha chiesto un approdo più vicino da quello fornito dalla Spagna. “Dopo 18 giorni di stallo, Italia e Spagna sembrano finalmente aver trovato un accordo, individuando Maiorca come porto di sbarco, decisione che ci appare del tutto incomprensibile”, dicono dalla Ong. Ad 800 metri dalle coste di Lampedusa, gli attivisti lamentando l’impossibilità di affrontare 590 miglia e 3 giorni di navigazione, in condizioni metereologiche avverse, con 107 persone stremate a bordo e 19 volontari.

Per questo, dalla Ong è stata richiesta una collaborazione tra Italia e Spagna per garantire, mettendo a disposizione tutti i mezzi necessari, lo sbarco in sicurezza delle persone. “Spagna e Italia si assumano le proprie responsabilità e si accordino su come gestire l’eventuale trasferimento nel porto sicuro che per noi è Lampedusa“, dicono Oscar Camps e Riccardo Gatti della Ong spagnola. Eppure, sembra che gli sforzi da parte di entrambi i governi non siamo mancati.

Fonte: Cadena Ser, Open

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