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Affidi illeciti, il sindaco di Bibbiano: “Se ci sono stati abusi sui minori allora anche io sono una vittima”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:31
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Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano del PD, e tutti gli altri cinque indagati nell’inchiesta “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti di bambini restano ai domiciliari.

Bibbiano, Andrea Carletti - Leggilo

Nessuna attenuazione delle esigenze cautelari né per Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano, esponente del Partito democratico, addirittura difeso dall’ANPI, né per le altre cinque persone finite agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti di minori a seguito di veri e propri lavaggi del cervello su bambini per spingerli ad accusare i genitori di abusi mai avvenuti.

Questa la decisione presa ieri dal Giudice per le Indagini Preliminari a seguito delle richieste di revoca delle misure cautelari presentati dagli avvocati delle difese degli indagati. I magistrati non hanno cambiato la loro posizione a seguito dei recenti interrogatori che si sono tenuti in aula in questa fase di indagine.

Una scelta che, secondo il Il Resto del Carlino, è stata non solo confermata, ma addirittura rafforzata dalle deposizioni dell’assistente sociale Cinzia Magnarelli, la quale ha parlato dell’esistenza di un sistema ideologico alla base di questo tipo di affidi in gestione ai servizi della Val d’Enza, e quella di Nadia Campani, responsabile dell’ufficio piano Unione Val d’Enza.

Il Primo Cittadino di Bibbiano, comune in provincia di Reggio Emilia, ha preso atto della decisione del giudice “con amarezza”, fa sapere il suo avvocato, Giovanni Tarquini, il quale ha ancora una volta sottolineato “la sua correttezza nelle parti amministrative che lo riguardano”, nonostante le accuse di abuso di ufficio e falso, riferite da TgCom24.

Il legale di Carletti ha proseguito: “La cosa a cui tiene di più – ha evidenziato l’avvocato – è che le verifiche che attende riguardano sia la sua posizione, ma soprattutto la verifica del fatto che ci siano stati o meno abusi sui bambini, perché in questo caso si considererebbe vittima lui stesso”.

Nell’indagine “Angeli e Demoni” sono in tutto 27 le persone iscritte nel registro degli indagati, di cui ai domiciliari figurano, oltre al sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, Federica Anghinolfi, dirigente servizi sociali Val d’Enza, Nadia Bolognini, psicoterapeuta, Marietta Veltri, coordinatrice servizi sociali Val d’Enza, Francesco Monopoli, assistente sociale Val d’Enza, e Claudio Foti, psicoterapeuta dell’onlus Hansel e Gretel.

Fonte: Il Resto del Carlino, TgCom24