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Vive d’elemosina: trova un portafoglio e lo restituisce

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:33
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Anthony Akpoyibo, un ragazzo nigeriano di 29 anni che chiede l’elemosina, ha trovato un portafoglio e l’ha restituito al proprietario. All’interno c’erano 150 euro.

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Anthony Akpoyibo è un ragazzo come gli altri. Un ragazzo di colore, di quelli che si trova davanti ai supermercati a chiedere l’elemosina per tirare avanti. I suoi occhi incontrano quelli di centinaia di persone ogni giorno. Alcuni lo schivano, altri gli donano il resto della spesa. Un ragazzo con grandi difficoltà economiche, che tira avanti con 10 euro di elemosina al giorno. Anthony oggi vive a Terni, qualche giorno fa si stava recando al supermercato come tutti gli altri giorni quando ha trovato un portafoglio per terra, lo ha raccolto e lo ha portato in Questura, senza neanche sbirciare al suo interno. Era già successo, a Vicenza, quando un uomo ritrovò un portafoglio e lo restituì al proprietario che lo assunse nella sua azienda. Ma storie come queste non si sentono tutti i giorni.

“Ho visto quel portafogli davanti al supermercato. Ho pensato che c’erano soldi e documenti all’interno. Sono tornato a casa, mi sono cambiato e sono andato in Questura. Non so quanti soldi c’erano. Una volta arrivato lì, mi hanno detto che c’erano 150 euro”, ha detto Anthony, come riportato da La Nazione. Le Forze dell’ordine, stranite per la correttezza dell’uomo, hanno chiesto se avesse mai pensato di tenere con sé quei soldi. “Assolutamente no. Mia mamma non c’è più, è morta un po’ di tempo fa. Mi ha insegnato il valore dell’onestà. Non ho avuto alcun dubbio sul da farsi”, ha risposto.

La storia di Anthony è una storia difficile. L’uomo ha addosso una tuta di due taglie più piccola e uno zaino in spalla. Originario della Nigeria, è arrivato qui in Italia due anni fa, passando dalla Libia, come riportato da Fanpage. Ha vissuto 4 mesi a Novara e poi si è trasferito a Terni. Respinta la richiesta di asilo politico, ha fatto ricorso e ora aspetta l’esito. In Nigeria non ha nessuno, ma a Terni ha una fidanzata, anche lei nigeriana, che fa la badante. Con quei pochi soldi che guadagna davanti ai supermercati compra del cibo e dà una mano ad un amico che spesso lo ospita a casa. “Amo cucinare. Ogni giorno è diverso dall’altro. A volte arrivo a 20 euro, altre a 10 appena. Ora vorrei imparare bene l’italiano e trovare lavoro. Sono un elettricista. A Novara riparavo frigoriferi, magari trovassi lo stesso lavoro a Terni”.

Fonte: Fanpage, La Nazione

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