Home Spettacolo e Gossip Batistuta, il figlio lavora come commesso: “Così impara la dignità”

Batistuta, il figlio lavora come commesso: “Così impara la dignità”

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Joaquin, uno dei quattro figli dell’argentino Gabriel Batistuta, ex campione di calcio, lavora come commesso in una copisteria, nonostante non ne abbia alcun bisogno.

Batistuta, il figlio Joaquin lavora in una copisteria

Molto spesso i soldi, specie quelli facili, non fanno la felicità. Lo sa bene Gabriel Omar Batistuta che ha voluto insegnare ai suoi 4 figli il piacere dell’onestà e, soprattutto, l’importanza di sapersi guadagnare le cose. L’argentino, ex calciatore e attuale allenatore di calcio, infatti, sembra deciso nel voler imprimere alla propria prole il senso di umiltà che sta dietro al raggiungimento dei traguardi della vita. Infatti uno dei suoi quattro figli, Joaquin, 20 anni, lavora come commesso presso una copisteria. Eppure, visto il ruolo del padre, non ce ne sarebbe proprio alcun bisogno.

Il ragazzo, oltre a lavorare, studia e sembra voler intraprendere strade diverse da quelle del padre. A confermare la notizia è stato lo stesso ex centravanti di Roma, Fiorentina e Inter che ai microfoni dell’emittente argentina ‘ReconquistaHOY’ ha dichiarato: “Far lavorare i miei figli è regalare dignità, soprattutto a loro. Potrei tranquillamente regalargli un’auto, però non so se in questo modo si sentirebbero felici e non so quanto durerebbe questa felicità”.

Un insegnamento da non sottovalutare quello di Rafael Omar Batistuta, specie in una società che grida consumismo facile. Un vero esempio di un padre che, nonostante possa dare al figlio tutto quello di cui ha bisogno, prova ad insegnargli quanto sia importante il lavoro per avere indipendenza e dignità. E non è cosa scontata, per niente.  Spesso, infatti, si sente parlare dei giovani pargoletti figli delle star che, annoiati di aver sempre tutto a portata di mano, si cacciano in guai molto seri. Oppure, in altri casi, si rifiutano di lavorare, pensando che tutto gli sia dovuto e che, quando vogliono una cosa, basta chiedere a mamma e papà!

Sicuramente, nel caso dell’erede del campione argentino, un piccolo lavoretto gli permetterà di poter imparare cosa vuol dire avere delle responsabilità. Non una cosa da poco… a pensarci bene! Magari, tra qualche anno, ringrazierà il papà!