Sgarbi attacca: “Prendono 490 mila euro l’anno per non fare un c….”

Vittorio Sgarbi, alla anagrafe Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi, è un critico d’arte, opinionista, scrittore, docente e politico italiano. Tanti nomi, molteplici qualifiche ma soprattutto migliaia di polemiche. Mai scontato e banale, senza peli sulla lingua, ha sempre fatto della sua schiettezza il suo cavallo di battaglia. Intervenuto come suo solito, nella diatriba riguardante gli stipendi d’oro in Assemblea Regionale Siciliana, l’assessore regionale ai Beni Culturali Vittorio Sgarbi a colloquio con i giornalisti a Palazzo dei Normanni, ha risposto alle domande sulle polemiche legate alle dichiarazioni del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè sulla volontà di togliere il tetto agli stipendi dei dirigenti del Parlamento regionale dichiarando, come riportato da Repubblica: “Le polemiche sul tetto agli stipendi? 240 mila euro sono troppi per chi vale poco e pochi per chi vale molto. Miccichè ha fatto un ragionamento corretto ma difficile da far percepire all’esterno. In pratica ha detto quello che dovrebbe essere ovvio, cioè che un Picasso non può essere valutato come il quadro di un pittore di carretti siciliani. Però vedo tante polemiche, ma nessuno si scandalizza per i membri della Consulta, che prendono 490 mila euro l’anno per non fare un c….”.

Un tetto salariale fin qui stabilito dalla Corte Costituzionale in una sentenza fatta a Maggio 2017 e ripescata proprio dopo le polemiche sugli stipendi dell’ars, pari a 240 mila euro: “Non è inadeguato in quanto si raccorda alle funzioni di una carica di rilievo e prestigio indiscussi e questa misura si inquadra in una prospettiva di lungo periodo”. Il buon vecchio Vittorio però rincara la dose e attacca anche la Rai dichiarando, come riportato da La Sicilia: “Comunque in questi casi le trattative si fanno con le rappresentanze sindacali. Il Presidente dell’Ars Miccichè è un provocatore. Non solo ha fatto, sul tetto agli stipendi dell’Ars, un’uscita che i tempi non consentono, ma in linea generale è la stessa che ha fatto la Presidente della Rai Maggioni”. Insomma, uno Sgarbi a tutto tondo, che non si smentisce mai. O lo ami o lo odi, ma lui, che in 65 anni di vita ne ha viste e dette tante, continua a tirare dritto per la sua strada.
GVR
Fonti: Repubblica, La Sicilia
Gestione cookie