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Una coppia gay e una prostituta nel presepe: è polemica

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gayI membri di un convento francescano di Rio de Janeiro si sono trovati al centro di furibonde polemiche dopo aver deciso di esporre un presepe poco tradizionale realizzato dall’artista Luciano de Almeida. Si trattava di una natività nella quale tra le altre statuine c’erano una coppia omosessuale e una prostituta. Un affronto inaccettabile alla religione tradizionale secondo la Provincia francescana dell’Immacolata Concezione del Brasile, l’istituto religioso al quale fanno riferimento i frati di Rio.

In una nota ufficiale c’è stata una ferma condanna di “coloro che si comportano come se fossero procuratori della fede”. Inoltre si legge: “Colui che non è venuto per condannare, ma per salvare, sogna un mondo in cui la regola sia il rispetto e l’amore sia la legge più alta”. Nel comunicato viene poi spiegato che il presepe è stato immediatamente rimosso dal convento per “evitare scandali che non fanno nulla per promuovere lo spirito del Natale”.

Per quanto riguarda i frati finiti nella bufera ha parlato uno di loro che si è fatto portavoce di una spiegazione sull’accaduto. Frate Roger Brunorio ha spiegato che l’idea di esporre il presepe dell’artista Luciano de Almeida aveva l’intento di mandare un messaggio sugli “esclusi dalla società”, e voleva essere la spinta motrice per una riflessione profonda a proposito di quante persone vengano emarginate ogni giorno.

Si tratta dell’ennesimo presepe “originale” che ha provocato polemiche in questo Natale 2017. L’ultimo in ordine di tempo era il presepe vivente di Pisa nel quale i protagonisti erano una famiglia di religione musulmana.