Sul palco brilla lei, ma accanto, discreto e fedele, c’è l’uomo che da vent’anni accompagna la sua musica e la sua vita.
Quando guardiamo Laura Pausini sul palco dell’Ariston, tutta luce, voce potente, presenza magnetica, è facile pensare che sia sola al centro di quel mondo. E invece no. In platea, dietro le quinte, accanto a lei nei tour infiniti, c’è sempre la stessa persona: Paolo Carta. Non solo marito. Non solo compagno di vita. Ma musicista vero, con una storia che parte molto prima del loro incontro.

Paolo nasce a Roma nel 1964. La sua formazione è classica, rigorosa, di quelle che ti insegnano disciplina e tecnica prima ancora dell’istinto. Poi però arriva il rock. Le chitarre graffianti, l’energia dei mostri sacri come i Led Zeppelin o Jimi Hendrix. E quella vena più ribelle resta dentro il suo modo di suonare.
Una carriera che non nasce “con” Laura
Prima che il suo nome venisse legato a quello della cantante romagnola, Paolo aveva già costruito un percorso solido. Negli anni Ottanta è chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso, una delle band simbolo del progressive italiano. Poi arrivano collaborazioni importanti: Adriano Celentano, Eros Ramazzotti, Max Pezzali.
Non solo palco. Anche produzione. Arrangiamenti. Canzoni che diventano hit. Un lavoro silenzioso ma decisivo, quello che spesso il pubblico non vede ma che dà forma al suono che poi arriva alle nostre orecchie.
L’incontro che cambia tutto
Laura e Paolo si conoscono nel 2005. Lui entra nella band che la accompagna in tour. Succede qualcosa quasi subito, ma la loro storia resta lontana dal gossip. Niente copertine gridate. Niente dichiarazioni plateali. Solo tempo condiviso, viaggi, prove, palchi.

Nel 2013 arriva Paola, la figlia. Un nome che unisce i loro: Paolo e Laura. Un dettaglio che dice tanto, senza bisogno di grandi spiegazioni. Diventano famiglia prima ancora di diventare marito e moglie.
Una scelta di riservatezza
Per anni vivono il loro amore con discrezione. Lei superstar internazionale. Lui sempre un passo indietro, per scelta. Non per mancanza di personalità, ma per rispetto dei ruoli. Paolo non è “il marito di”. È un musicista stimato, con un’identità propria.
Nel 2023 decidono di sposarsi, dopo quasi vent’anni insieme. Un matrimonio intimo, atteso dai fan ma coerente con il loro modo di essere: poche parole, sostanza vera.
Prima di Laura Pausini: con chi stava Paolo Carta
Prima di questa storia, Paolo era stato sposato con Rebecca Galli e ha tre figli: Jader, Jacopo e Joseph, quest’ultimo noto al pubblico per aver partecipato ad Amici di Maria De Filippi per la sua partecipazione con il nome d’arte Holden. Una famiglia allargata, che nel tempo ha trovato il suo equilibrio.
Più di una storia d’amore
Quella tra Laura e Paolo non è solo una relazione nata sul lavoro. È una storia di complicità musicale. Di chilometri macinati insieme. Di prove infinite prima di un concerto. Di silenzi condivisi quando le luci si spengono.
Vent’anni non sono un dettaglio. Sono una scelta che si rinnova ogni giorno. E forse è proprio questo che colpisce: la normalità dentro un mondo straordinario. Lui con la chitarra. Lei con il microfono. E in mezzo, una vita vera.