Il proprietario di una rinomata galleria d’arte è stato ripreso mentre gettava acqua fredda addosso ad una senzatetto.
Il video, in pochissimo tempo, ha fatto il giro dei social diventando virale. Il gesto del gallerista è stato condannato in toto.
La giovane senzatetto stava dormendo sul marciapiede, proprio nelle vicinanze della galleria d’arte. L’uomo è stato ripreso mentre, con un tubo da giardino, le spruzzava addosso getti di acqua fredda. Nel video si vede anche la donna chiaramente terrorizzata che lo implorava di smettere. Il gallerista in questione è Collier Gwin, proprietario della Foster Gwin Gallery, galleria d’arte nel distretto finanziario di San Francisco. L’uomo è stato sommerso dalle critiche. Lui si è difeso sostenendo che la senzatetto gli stesse sputando contro. I fatti sono avvenuti lunedì 9 gennaio intorno alle 6 del mattino. A riprendere la scena è stato un panettiere di San Francisco, Edson Garcia, che a quell’ora era in giro per per le consegne. Garcia, ad un tratto, ha notato un uomo che stava usando la pompa da giardino. “In un primo momento mi è sembrato che stesse spruzzando acqua sulla strada. Quando ho prestato più attenzione, ho notato che stava ‘annaffiando’ una signora che urlava: ‘No, no, no.’” – ha raccontato il panettiere.
Garcia ha filmato parte dell’episodio, che mostra il gallerista mentre indirizza il getto d’acqua sulla senzatetto che lo implora di smetterla. Quel giorno il termometro segnava circa 8 gradi. Il filmato è diventato rapidamente virale su TikTok e Twitter, suscitando dure critiche nei confronti di Collier Gwin. Il gallerista ha detto a un giornalista di non essere affatto dispiaciuto per ciò che aveva fatto. Gwin, la cui lista di cliente includeva anche David Rockefeller e Arnold Schwarzenegger, ha cercato di difendere le sue azioni, sostenendo che la donna era psicotica, accusandola di aver rovesciato i bidoni della spazzatura. “Le ho detto che doveva spostarsi perché non potevo pulire la strada. Ma lei si è messa ad urlare, sputare, urlare contro di me… a quel punto era così fuori controllo… l’ho spruzzato con il tubo e le ho detto di muoversi” – le parole di Collier Gwin. Quale sia la verità non è dato saperlo ma una cosa è certa: questo gesto sta costando molto caro al gallerista. Infatti diverse aziende locali hanno condannato le azioni dell’uomo, mentre decine di utenti social stanno punendo il gallerista lasciando una serie di terribili recensioni online, facendo precipitare la valutazione della Foster Gwin Gallery su Google a una sola stella.
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