Marco, chef di 48 anni, muore nella sua cucina

Lo chef di 48 anni Marco Delaini si accascia e muore nel suo ristorante. A darne l’annuncio è la moglie Giada

Marco Delaini (foto social)

Il nome dello chef morto all’interno del suo locale è Marco Delaini. Un infarto lo ha sorpreso proprio mentre era a lavoro. Per lui non c’è stato nulla da fare. L’annuncio è stato dato dalla moglie Giada. Marco lascia oltrechè sua moglie anche i suoi due figli Lorenzo e Isac. Una morte tanto improvvisa quanto lacerante; i testimoni infatti non hanno potuto far niente per salvargli la vita.

La dinamica dei fatti è abbastanza chiara; coloro che erano presenti hanno visto il cuoco crollare improvvisamente a terra e, a quel punto, hanno prontamente attivato i soccorsi. Non appena gli operatori del 118 sono giunti sul posto non hanno potuto far altro che costatare il decesso. Un infarto fulminante e per lui, purtroppo, nessun soccorso poteva essere oramai d’aiuto.

Attivata una raccolta fondi in sua memoria

chef morto nel suo ristorante
Lago di Garda (foto pixabay)

Marco Delaini era il titolare della Trattoria Fornico di Gargnano. Nel paesino, che ha come contesto il Lago di Garda, era conosciuto da molti in quanto il suo ristorante era uno dei più caratteristici della zona. A Pieve di Tremosine nella giornata di lunedì 28 novembre alle ore 15 hanno avuto luogo i funerali.

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E’ già attiva tramite la piattaforma GoFundMe una raccolta fondi in memoria dello chef. La finalità, oltre ad onorarne la memoria, è decisamente interessante e molto funzionale. I denaro che verrà raccolto andrà a finanziare il progetto di «riqualificazione del teatro dedicato a Don Fausto, parroco della sua e della nostra infanzia, presso l’oratorio di Pieve di Tremosine», come scritto in una nota.

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Le persone che a Marco erano affezionate aggiungono: «rimarrà ancora più vivo il suo ricordo nel luogo che lui amava e che siamo sicuri avrebbe voluto continuasse ad essere il centro di una comunità unita, attiva e solidale». Un gran bel gesto quindi in memoria di una persona, che nel piccolo borgo affacciato sul lago, era benvoluto da tutti. Oltre al fatto di offrire alle persone un luogo predisposto alla socialità; un po come ne era simbolo il suo ristorante.

fonte Leggo