Uva: altro che acqua per togliere i pesticidi, ecco il trucco che non ti aspetti

Generalmente, siamo abituati a sciacquare la frutta (così come l’uva) con l’acqua; questo tuttavia non basta per rimuovere i pesticidi.

Quando facciamo rifornimento di frutta e verdura, sia che si tratti di un acquisto del supermercato oppure del mercato, rimane buona abitudine quella di risciacquarla. In molti infatti, pensano che passare la frutta sotto l’acqua corrente basti a rimuovere ogni traccia di virus, batteri e pesticidi.

Uva, per eliminare i pesticidi non basta l'acqua (Pexels)
Uva, per eliminare i pesticidi non basta l’acqua (Pexels)

In realtà, ci troviamo di fronte ad un’abitudine fondamentalmente inutile: l’acqua – che sia calda oppure fredda – non basta ad igienizzare la superficie di uva, mele, pere e così via; serve un’azione più intensa. Nel prossimo paragrafo, vi riveleremo tre miscele infallibili rispetto all’eliminazione profonda di pesticidi e sostanze dannose per l’organismo. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Uva: tre miscele efficaci per eliminare i pesticidi

  • Acqua e succo di limone

Facendo particolare riferimento all’uva, il procedimento per un’igienizzazione profonda è molto semplice. Prima di tutto, prendete una ciotola capiente e versate al suo interno almeno 300ml di acqua, aggiungete quindi il succo di un limone e lasciate gli acini in ammollo per circa 15 minuti. A questo punto, risciacquateli con acqua fredda e consumateli. Tale procedura è attuabile rispetto ad ogni tipo di frutta e verdura.

Succo di limone, alleato perfetto per l'igienizzazione (Pexels)
Succo di limone, alleato perfetto per l’igienizzazione (Pexels)
  • Acqua e aceto bianco

Il procedimento è il medesimo del metodo precedente: prendete una ciotola capiente e riempitela con 300 ml acqua, aggiungete 1ml di aceto bianco e lasciate gli acini in ammollo per 15 minuti. In questo caso, la fase di risciacquo dovrà essere più intensa, in quanto sulla superficie potrebbero rimanere delle tracce di aceto, responsabili dell’alterazione del gusto dell’acino d’uva.

  • Acqua e bicarbonato

Le dosi in questo caso corrispondono ad un cucchiaio ogni litro di acqua, di conseguenza modulate le quantità in base all’acqua utilizzata. Lasciate la frutta in ammollo per 15 minuti, dopodiché risciacquate sotto l’acqua corrente.

Come abbiamo anticipato, questi tre metodi sono perfetti per tutte le tipologia di frutta e verdura. Occorre fare attenzione rispetto alle tempistiche: lasciare la frutta in ammollo per troppo tempo potrebbe danneggiarne la struttura, a causa dell’azione corrosiva del limone e dell’aceto.