Romeo, 11 anni, muore in strada davanti a sua madre. Chi l’ha ucciso ha rischiato il linciaggio

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Fanpage

Tragedia a Terracina. Un bambino di 11 anni travolto da un automobilista sotto gli occhi della mamma e delle zie.

Erano circa le 23, il piccolo Romeo Golia – un bambino di 11 anni – era con la mamma e le sue zie. Il bimbo stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è stato travolto da un’auto.

ANSA/GUIDO MONTANI/DRN/archivio

La tragedia si è svolta in via Appia, a Terracina, in provincia di Latina. A travolgere Romeo all’altezza dalla stazione di servizio Petrol Gamma e del ristorante La Capannina, una Volkswagen Polo, guidata da un giovane di 21 anni. Il ragazzo ha rischiato un vero e proprio linciaggio: tutti i presenti hanno iniziato ad urlargli e inveirgli contro nel vedere il bambino semi morente sull’asfalto. Arrivata la chiamata al 118 con la richiesta urgente d’intervento: i sanitari sono arrivati subito. Date le condizioni gravissime del bambino, è stato predisposto il trasferimento con l’eliambulanza all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Atterrato nel nosocomio romano, è stato affidato alle cure dei medici, che hanno fatto il possibile per salvargli la vita, ma Romeo è morto dopo diverse ore.

Qualcuno dei presenti non ha esitato ad aggredire fisicamente il 21enne alla guida della Polo prendendolo a spintoni. Quando gli agenti della Polizia locale, prima che la situazione degenerasse, lo hanno portato via. Il ragazzo,  originario di Fondi, è stato indagato per omicidio stradale. Condotto in ospedale, per gli esami di rito, è risultato negativo all’alcol test, mentre si attendono i risultati dei controlli tossicologici, per capire se il giovane al momento dell’incidente guidasse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La mamma di Romeo, dopo il decesso sopraggiunto ieri mattina, ha deciso di donare gli organi. Sulla vicenda indagano gli agenti della Polizia locale coordinati dal comandante Mauro Renzi e durante i rilievi scientifici è intervenuta anche la Polizia stradale. Mentre da tutt’altra parte d’Italia – a Belluno – e per tutt’altre ragioni è morto Nicolò Feltrin, un bambino di appena due anni. Il piccolo era arrivato in ospedale, portato dal padre già in stato di incoscienza, e non si è più ripreso. In un primo tempo si pensava fosse morto avvelenato per aver inghiottito dei pesticidi al parco sotto casa. Con il proseguire delle indagini è emersa una verit molto più agghiacciante.