Ascelle maleodoranti? Non dipende solo dal caldo ma anche da una malattia

0
17

La tipica “puzza di sudore”che siamo soliti definire quando sentiamo un odore forte su noi stessi o sulle persone che abbiamo accanto, a volte nasconde un problema di salute. Quindi se il sudore è eccessivo e con odore sgradevole, senza motivo e con una assidua cura della pulizia, potrebbe esserci bisogno di un medico.

Dietro quindi questo disagio che non rende la vita sociale molto facile a chi ne soffre, può nascondersi una malattia molto importante ossia la bromidrosi, si tratta di una patologia che riguarda le ghiandole apocrine in corrispondenza delle mani e dei piedi oppure su altre zone a livello ascellare o sul cuoio capelluto.

Ascelle maleodoranti_ Non dipende solo dal caldo ma anche da una malattia
Ascelle maleodoranti. Non dipende solo dal caldo ma anche da una malattia
(pixabay.com)

Quando parliamo di ghiandole sudoripare ce ne sono di due tipi. Le ghiandole eccrine  particolarmente concentrate in zone a livello delle mani, dei piedi e delle ascelle e la secrezione di sudore da parte di queste ghiandole è causata da temperature alte, ma anche stress o emozioni forti. Le ghiandole apocrine, invece, sono presenti nelle ascelle, areole mammarie, regione inguinale, regioni attorno agli occhi e alle orecchie. Il sudore prodotto dalle ghiandole apocrine è giallastro e dall’odore pungente.

Le cause e le cure

Quando si parla di bromidrosi questa potrebbe essere l’anticipazione di una malattia dermatologica, setta eritrasma, oppure di un’infezione batterica dovuta. Ci sono anche altre malattie alla base come insufficienza renale, la brucellosi, la trimetilaminuria, che colpisce il metabolismo. La bromidrosi non si può curare ecco il motivo per cui si può imparare a convivere con questo disturbo ma cercando di trovare delle soluzioni per arginare un disturbo davvero molto imbarazzante. Come si cura? Sicuramente un sapone antisettico specifico per il problema per combattere i batteri sulla pelle, oppure utilizzare dei deodoranti in crema a base di cloruri di alluminio.

Le ghiandole sudoripare_ ghiandole eccrine e ghiandole apocrine
Le ghiandole sudoripare, ghiandole eccrine e ghiandole apocrine
(pixabay.com)

Una sana abitudine che aiuta a regolare questo problema è quello di depilarci con regolarità per evitare l’accumulo di sudore e batteri. Ma come in tutte le cose è sempre importante rivolgersi al proprio medico curante oppure  a un dermatologo che potranno dirci chiaramente dopo una diagnosi come agire per cercare di convivere con un problema a cui purtroppo non c’è cura.