Pavia: c’è il sottopassaggio ma preferisce attraversare i binari: ora rischia l’amputazione delle gambe

Un uomo è stato investito da un treno di passaggio alla stazione di Pavia, mentre attraversava i binari. È ricoverato in gravi condizioni.

L’ incidente è accaduto ieri 4 luglio nel pomeriggio (intorno alle 17.30) nella stazione di Pavia. Il viaggiatore era appena sceso da un convoglio e stava uscendo dalla stazione.

ANSA/ PINO CAVUOTI

Un uomo ha deciso di attraversare i binari della stazione di Pavia per uscire in fretta dalla stazione. Egli infatti non avrebbe usufruito del sottopassaggio ma avrebbe preso la”scorciatoia” rivelatasi fatale. Non ha visto un treno proveniente da Milano che, nel frattempo, stava passando sulle rotaie e lo ha travolto. Il convoglio l’ha agganciato e trascinato per alcuni metri, causandogli gravi ferite alle gambe. Adesso l’uomo si trova ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico San Matteo di Pavia, e rischia l’amputazione. Intanto La Polfer sta ricostruendo la dinamica dell’accaduto, ascoltando i testimoni oculari che attendevano sulle banchine della stazione di Pavia. I passeggeri avrebbero riferito di aver visto l’uomo camminare sui binari per attraversarli, in un punto più defilato rispetto alla zona più frequentata dai pendolari. Forse non ha visto il treno in arrivo o forse ha pensato di riuscire comunque a passare senza pericolo, visto che il convoglio era in rallentamento per l’ingresso in stazione. Quel che è sicuro, è che non ha utilizzato il sottopasso. Quando è stato raggiunto dai soccorsi è stato trovato senza conoscenza e con le gambe maciullate, schiacciate dal treno che l’ha investito e trascinato per metri e metri. Intanto l’impatto sulla circolazione dei treni è stato notevole, con oltre un’ora di stop. Sono state pesanti le ripercussioni sugli orari dei mezzi all’ora di punta sulla linea Pavia- Milano, anche in direzione Genova, con ritardi dai 60 ai 90 minuti. Organizzati autobus sostitutivi nel piazzale della stazione per gestire il rientro dei tanti pendolari.

 

 

 

 

 

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