Power Bank: cosa fare per evitare che scoppi

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Ecco quali sono le principali accortezze da intraprendere per evitare che il nostro Power Bank esploda (e faccia non pochi danni)

Nell’epoca in cui i dispositivi digitali sono estremamente diffusi e utilizzati durante gran parte della giornata, il consumo di energia (e il suo approvvigionamento) è diventato un problema di non poco conto. La maggior parte dei dispositivi, infatti, sono elettrici e necessitano di una ricarica.

(Pixabay)

Chi utilizza in maniera diffusa gli smartphone, ad esempio, avrà necessità di ricaricare il dispositivo più spesso. Ad oggi è possibile utilizzare anche i power bank, di grande aiuto per chi è in viaggio o necessità di una ricarica “mobile”. Ma cosa succede quando questo salta in aria? Ecco come evitare che il nostro Power Bank esploda.

Come evitare che il Power Bank esploda

Nonostante le tecnologie utili alla ricarica mobile degli smartphone siano ormai altamente avanzate, possono capitare incidenti anche abbastanza seri. È il caso in cui un power bank esploda improvvisamente: è successo il 30 maggio 2022 all’interno dell’Ipsar alberghiero Amerigo Vespucci di Milano, quando un power bank è esploso nello zaino di uno studente.

L’esplosione ha coinvolto l’intera classe, causando 8 feriti, di cui 7 studenti e un insegnante, di cui 3 portati in ospedale. Uno di loro, inoltre, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Raffaele, mentre gli altri 3 sono stati trasportati all’ospedale De Marchi a causa di “lievi sintomi da inalazione di fumo”.

Come già detto in precedenza, i power bank sono dispositivi molto utili alla ricarica di dispositivi elettronici, come i tablet, gli smartwatch o, semplicemente, gli smartphone. Si tratta di vere e proprie batterie portatili che permettono, grazie all’installazione di porte USB, di collegare i dispositivi da caricare.

(Pixabay)

Purtroppo, può capitare che queste batterie portatili incorrano in malfunzionamenti, causati la maggior parte delle volte da surriscaldamenti, a loro volta causati da cortocircuiti, difetti di fabbricazione, sovratensione o componenti ormai usurati. Tutti questi elementi potrebbero infatti portare ad un punto di combustione causato da una fuga termica.

A causa di questo eccessivo surriscaldamento, quindi, è molto facile assistere a delle vere esplosioni che, in alcuni casi, possono provocare ingenti danni a chi è nel raggio dell’esplosione. Dunque, come fare? Per evitare di far esplodere il dispositivo, è utile fare attenzione quando questo appare gonfio.

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