Alessio, un malore improvviso. La sua bambina lo vede morire

Fonti ed evidenze: Bresciatoday, IlGiornale

“Non sto bene”.Le parole del povero Alessio di 42 anni prima di accasciarsi a terra. Il dramma a Gavardo, in provincia di Brescia.

Alessio Gamba, 42 anni, originario di Bedizzole, da tempo abitava a Gavardo con la compagna. Il 10 Maggio, si è accasciato a terra mentre stava portando la sua bambina Vittoria di sette mesi col passeggino, di fronte alla farmacia di Sopraponte, a Gavardo, in provincia di Brescia: è stato rianimato a lungo, forse quasi mezz’ora, poi trasferito d’urgenza all’ospedale Civile in elicottero. Ma è spirato in tarda serata.

Alessio Gamba

“Mi sento poco bene”, avrebbe riferito alle farmaciste della Farmacia Pasini martedì pomeriggio intorno alle 17. Poi è uscito dal negozio, ha fatto pochi passi, qualche decina di metri ed è crollato a terra. Due donne sono corse in farmacia a chiedere aiuto: le farmaciste di turno hanno allertato il 112 e poi tentato di rianimarlo, eseguendo il massaggio cardiaco, stando alle indicazioni dei sanitari al telefono. Successivamente  è arrivata l’automedica di Gavardo, con il supporto di un’ambulanza dell’Anc della Valle del Chiese: l’uomo è stato rianimato sul posto, poi trasferito in ospedale dove ad attenderlo c’era l’elicottero, decollato da Brescia. Con l’elisoccorso è stato trasportato al Civile ,dove è arrivato intorno alle 18  e ricoverato nel reparto di rianimazione. Il suo cuore si è fermato, per sempre, solo poche ore dopo.

Fortunatamente la piccola sta bene ed è stata subito presa in consegna dai soccorritori e affidata dai carabinieri. Secondo i carabinieri di Gavardo l’uomo avrebbe avuto un infarto. Nessun approfondimento medico-legale è stato richiesto dalla magistratura e per questa ragione già mercoledì la salma è già stata trasferita alla Casa del commiato Scaroni, il paese d’origine di Alessio. Oltre alla piccola Vittoria il 42enne lascia la compagna Fabiana e i genitori Loredana e Giuliano. Gli inquirenti non hanno disposto l’autopsia perché i medici hanno escluso qualsiasi complicazione diversa rispetto all’infarto che avrebbe stroncato l’uomo all’improvviso senza dargli scampo.