Acqua del rubinetto: lo devi assolutamente sapere, è per la tua salute

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Fonti ed evidenze: Mamma sto bene, Repubblica

Sfatiamo qualche mito sul consumo dell’acqua del rubinetto, pratica che da anni viene considerata erroneamente pericolosa.

Il dibattito sul consumo dell’acqua del rubinetto si protrae ormai da anni ed ebbe inizio con la produzione dell’acqua minerale in bottiglia. Molti infatti ritengono che l’acqua confezionata sia molto più salutare rispetto a quella del rubinetto e che – come se non bastasse – contenga meno calcare. Eppure, non è proprio così.

Acqua del rubinetto: è davvero pericolosa? (Pexels)
Acqua del rubinetto: è davvero pericolosa? (Pexels)

Data l’epoca storica che stiamo vivendo, occorre sfatare qualche mito circa il consumo dell’acqua del rubinetto. Pratica che non solo prevede un incredibile risparmio in denaro, ma che risulta anche decisamente ecosostenibile. Vediamo insieme tutti i dettagli.

L’acqua del rubinetto è salutare? Scopriamolo insieme

Prima di tutto, l’acqua che sgorga nelle nostre case è contenuta in bacini sotterranei assolutamente estranei a qualsiasi forma di inquinamento. Inoltre, secondo un rapporto del Beverage Marketing Corporation, la nostra Nazione è la protagonista di un vero e proprio paradosso: siamo tra i primi a consumare acqua in bottiglia, ma – al contempo – la nostra acqua del rubinetto risulta tra le più pulite in Europa.

Sostanzialmente, viviamo nella convinzione che consumare il prodotto minerale confezionato sia più salutare, quando – in realtà – possediamo un prodotto di qualità, assolutamente gratis e disponibile comodamente nelle nostre case. Abbiamo il vantaggio di poter consumare quanta acqua vogliamo senza spendere cifre esorbitati al supermercato e soprattutto diminuendo drasticamente il consumo di plastica.

Acqua del rubinetto (Pexels)
Acqua del rubinetto (Pexels)

L’innovazione della produzione dell’acqua minerale in bottiglia infatti – nel corso dei decenni – si è rivelata un vero e proprio pericolo per il nostro Pianeta, in quanto le confezioni di plastica hanno letteralmente invaso ed intossicato la flora e la fauna. Scegliere di consumare l’acqua del rubinetto al contrario, si rivela la scelta più salutare, economica e come se non bastasse ecosostenibile.

Per i più scettici inoltre, proponiamo un quesito: avete mai pensato ai lunghi tragitti delle vostre amate casse d’acqua? All’interno dei camion? Sotto il caldo prodotto dal Sole? Una volta focalizzata l’immagine, siete ancora convinti che la vostra acqua preconfezionata sia più salutare dell’acqua del rubinetto? Le condizioni in cui viaggia il prodotto, per quanto risultino controllate, portano inevitabilmente ad una dispersione delle particelle di plastica all’interno dell’acqua che poi andiamo ad ingerire. Al contrario, l’acqua del rubinetto viene controllata periodicamente e compie un percorso che arriva direttamente nelle nostre case.

Infine, sfatiamo il mito relativo al calcare, sostanza demonizzata nel corso negli anni, che in realtà risulta innocua a chiunque non soffra di problemi ai reni. Per concludere, l’acqua naturale contenuta nei bacini contiene sostanziose quantità di sali minerali e calcio, fondamentali per la salute delle nostre ossa. Insomma, se la scelta sulla confezione derivava dalla convinzione che quest’ultima fosse più salutare, forse è venuto il momento di cambiare strada e prospettiva, optando per una soluzione ecosostenibile.

 

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