Insonnia e mal di testa: tutto può dipendere da una carenza di vitamine

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Fonti ed evidenze: Proiezioni di Borsa

La salute del corpo spesso si riflette anche sulla nostra stabilità emotiva e mentale: ad esempio, l’insonnia può derivare da una carenza vitaminica.

Il corpo umano è una macchina perfetta in cui ogni minima molecola è collegata a tutte le altre: organismo e mente funzionano di pari passo e sono uno lo specchio dell’altra. Sarebbe un errore infatti dissociare il malessere fisico dall’instabilità emotiva come fossero due aspetti totalmente distanti, in realtà stiamo parlando di due facce della stessa medaglia. Seguire un’alimentazione sana ad esempio, ci permette di assumere le giuste sostanze nutritive, i sali minerali e le vitamine adeguate per affrontare energicamente la giornata.

Insonnia e mal di testa? Potrebbe essere per una carenza vitaminica (Pexels)
Insonnia e mal di testa? Potrebbe essere per una carenza vitaminica (Pexels)

Di fronte alla mancanza di esercizio fisico e attraverso un regime alimentare scorretto, il nostro corpo comincia a mostrare malessere, il quale poi si traduce in stanchezza, insonnia, mal di testa e nientepopodimeno che cattivo umore. Ricordate il detto che è stato capace di attraversare i secoli – “Mens sana in corpore sano” – tratta dalle Satire di Giovenale, e mantenete questa frase come filosofia di vita. Vediamo insieme nello specifico i dettagli riguardo l’insorgere dell’insonnia e dei mal di testa frequenti.

Insonnia e mal di testa: potrebbe essere per questa carenza vitaminica

In questo caso, parliamo nello specifico di una possibile mancanza di vitamina B6, principale responsabile del rinnovamento cellulare, ma anche del rafforzamento del sistema immunitario. Fondamentalmente, una carenza ci porta ad avere un’effettiva debolezza fisica che ci porta ad avere difficoltà a prendere sonno ed inoltre provoca l’insorgere di mal di testa frequenti.

Assumi vitamina B6 (Pexels)
Assumi vitamina B6 (Pexels)

Pe assumere vitamina B6 è possibile acquistare degli integratori specifici sulla base di una prescrizione e consiglio medico, oppure prediligere determinati alimenti. Facciamo riferimento – ad esempio – alle farine integrali, ma anche lenticchie, avocado, lievito di birra, peperoni, germe di grano, nocciole e banane. Calcolate che – in genere – il fabbisogno giornaliero dovrebbe corrispondere a 1,5mg ogni 100g di proteine alimentari. Di conseguenza, se doveste cominciare ad avvertire spossatezza, mal di testa, insonnia e disturbi simili, sarebbe meglio contattare il proprio medico in modo da eseguire i conseguenti accertamenti.

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