Migranti, mai così tanti sbarchi dal 2016. E non è colpa di Putin

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Giornale

I dati di Frontex – l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera – parlano chiaro: così tanto migranti non si vedevano dal 2016. E il 2022 è appena all’inizio.

Il primo trimestre del 2022 inaugura con un record: quello per numero di migranti. Non ne arrivavano così tanti dal 2016. E nel numero non sono compresi i rifugiati che scappano dalla guerra in Ucraina.

ANSA/ TWITTER/archivio

A dirlo è Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Il primo trimestre del 2022, stando ai dati, è stato il più intenso in termini di attraversamenti illegali alle frontiere esterne dell’Unione europea. I rifugiati che arrivano dall’Ucraina non c’entrano nulla, visto che attraversano i valichi di frontiera e non vengono conteggiati tra gli ingressi illegali. Tra gennaio e marzo di quest’anno sono stati oltre 40mila gli attraversamenti: il 57% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Basti pensare che solo nel mese di marzo sono arrivati 11.700 migranti irregolari: ben il 29% in più rispetto al marzo dell’anno scorso. La rotta dei Balcani occidentali ha registrato un incremento di attraversamenti irregolari del 115%. Si tratta, precipuamente, di migranti afghani e siriani. Ancora più marcato l’aumento del flusso lungo la rotta del Mediterraneo orientale che segna + 132% rispetto al primo trimestre del 2021 superando le settemila unità in valori assoluti. Questa rotta è la prescelta da nigeriani e congolesi.

Anche la rotta del Mediterraneo occidentale visto crescere del 70% il flusso  con 5850 sbarchi irregolari tra gennaio e marzo: qui le principali nazionalità rilevate sono marocchine e guineane. Invece la via del Mediterraneo centrale – quella che riguarda direttamente l’Italia – è calata del 17% rispetto allo scorso anno. Aumento più che marcato per la rotta che porta dall’Europa al Regno Unito: attraverso il Canale della Manica gli attraversamenti irregolari sono aumentati del 190%. Per porre fine a questa situazione il premier britannico Boris Johnson, qualche giorno fa, ha annunciato che chiunque arriverà illegalmente nel Regno Unito verrà deportato in Ruanda mentre per gli scafisti è previsto il carcere a vita. È infine il confine di terra orientale ad aver visto il maggiore incremento tra le rotte migratorie riportando un +714%. Ciò è dovuto principalmente al fatto che alcuni ucraini hanno cercato di attraversare illegalmente il confine ai valichi di frontiera, sebbene la stragrande maggioranza sia arrivata legalmente.