Caffè: ecco quanti ne puoi bere se hai la pressione alta

Moltissime persone non riescono a fare a meno del caffè, eppure – chi soffre di pressione alta – dovrebbe limitarne il consumo giornaliero.

Se dovessimo fare una stima riguardo ai soggetti che consumano quotidianamente dalle 2 alle 3 tazzine di caffè al giorno, i risultati mostrerebbero che sono davvero poche le persone in grado di rinunciarvi. In Italia ad esempio, la colazione tradizionale prevede il consumo di un tazza di caffè (che sia espresso, cappuccino, caffè latte ecc.), accompagnata da un alimento dolce.

Caffè: se soffri di pressione alta, limitane il consumo (Pexels)
Caffè: se soffri di pressione alta, limitane il consumo (Pexels)

L’aroma inconfondibile, il sapore avvolgente e soprattutto le sue capacità energizzanti – lo rendono la bevanda perfetta per studenti, lavoratori e sportivi in generale. Tuttavia, chi lo consuma deve tener presente un’altra caratteristica fondamentale del caffè: il consumo eccessivo causa un’innalzamento della pressione. Vediamo insieme i dettagli.

Ipertensione e caffè: gli effetti collaterali

Chiunque soffra di pressione alta, dovrebbe limitare il consumo di caffè, proprio per la sua capacità di alterarne i valori. Ad oggi, ancora non sono chiare le cause specifiche per cui questa bevanda abbia tali effetti sul funzionamento delle arterie: alcuni affermano che il caffè stimoli un’eccessiva produzione di adrenalina da parte delle ghiandole surreali, causando inevitabilmente l’alterazione della pressione; altri sostengono che il problema risieda nella capacità della caffeina di bloccare l’ormone responsabile di mantenere le arterie allargate. La sostanza tuttavia rimane la stessa: un eccessivo consumo di caffè risulta nocivo per il nostro organismo.

Caffè e Ipertensione: la correlazione (Pexels)
Caffè e Ipertensione: la correlazione (Pexels)

A fronte di questo, chiunque soffra di pressione alta dovrebbe consumare al massimo 400 milligrammi di caffeina al giorno (per i soggetti ipertesi sarebbe meglio ridurla addirittura a 200/250 milligrammi). Stiamo parlando fondamentalmente di una – massimo due – tazzine di caffè al giorno, meglio se diluite con un goccio di latte vaccino o vegetale. Inoltre, un’ultima accortezza riguarda gli sportivi ipertesi: nel momento in cui eseguiamo attività fisica intensa, la nostra pressione si alza naturalmente, proprio a seguito dello sforzo; di conseguenza, è sconsigliato per i soggetti ipertesi consumare caffè prima dell’allenamento. Al contrario, chi soffre di pressione bassa potrebbe bere una tazzina di caffè prima del work-out per migliorare nel rendimento.