Bollette troppo care: l’imprenditore le paga per i suoi dipendenti

Fonti ed evidenze: Today, Giorno

Una bellissima sorpresa in busta paga per tutti i 42 dipendenti. Un gesto di generosità da cui si spera molti prendano esempio.

A fronte di moltissime realtà in cui i dipendenti – padri e madri di famiglia – vengono lasciati a casa con una mail inviata il sabato sera, ci sono anche realtà che, più che aziende, diventano vere e proprie famiglie.

ANSA/Wojtek Jargilo

Qualche tempo fa un imprenditore di Belluno – Ludovico Trevisson – per i suoi 80 anni, ha fatto avere ai dipendenti – ben 250 – 200 euro in più in busta paga. Un totale di cinquantamila euro regalato a chi ha dedicato la vita alla sua azienda. Anche Sirio Della Flora, 76enne fondatore e oggi amministratore unico della Metallurgica legnanese ha deciso di fare un regalo a chi lavora per lui. Visto l’aumento del costo della vita e, in particolare delle bollette, Della Flora ha donato un piccolo contributo energetico di 1500 euro. Questo “piccolo surplus” lo ha fatto trovare nella busta paga dei suoi 42 dipendenti. Un regalo che può davvero fare la differenza per tantissime famiglie messe a tappeto dagli ultimi rincari. E, per quanto si possa fare a meno del condizionatore e pure del forno, uno stipendio medio a volte può non bastare.

Il 76enne ha spiegato: “Io tratto tutti i miei dipendenti come stretti collaboratori, non come operai. Io so  che i problemi generati dall’aumento del costo dell’energia e delle materie hanno riflessi non solo sulla mia azienda, ma anche sui conti delle famiglie e quindi sulle famiglie dei miei dipendenti. Prima di avere un’azienda mia, per dieci anni ho lavorato da dipendente e comprendo dunque anche quel punto di vista. La cosa che mi è chiara fin da allora è che la mia azienda cresce se ha dei buoni dipendenti: dipendenti che devono stare bene per lavorare bene e generare quella qualità complessiva che, in cinquant’anni di attività, ha costituito l’ingrediente principale della nostra crescita“. Eppure anche l’imprenditore, per quanto benestante, ha avuto ripercussioni pesanti a causa dei recenti aumenti. L’uomo ha precisato che la sua azienda muove 50 segatrici a nastro per effettuare tagli a misura, 34 carri ponte e un gran numero di automezzi di proprietà. La spesa è di circa 70mila euro al mese solo di gasolio per i mezzi. Ma, in barba ai costi di produzione saliti alle stelle, Sirio Della Flora ha voluto premiare chi è al suo fianco da una vita. L’uomo, pieno di orgoglio, ha concluso: “Chi ha lavorato nella mia azienda non ha mai lasciato il suo posto per andare a lavorare da un’altra parte. Anche questo avrà un significato”.