Sonno: dormire con la luce accesa ha questo effetto collaterale

Fonti ed evidenze: Green me

Siete soliti dormire con la luce accesa? Sappiate che questo comportamento provoca non pochi effetti collaterali.

Coltivate l’abitudine di dormire con la luce accesa? Allora potrebbe essere giunto il momento di spegnere la lampadina. Secondo recenti studi infatti, dormire con dei fasci luce di qualsiasi origine e intensità, potrebbe provocare degli effetti collaterali notevoli in riferimento al nostro sistema nervoso, il quale – a causa di questo – continua a rimanere vigile per tutta la notte.

Dormi con la luce accesa? Ecco cosa comporta (Pixabay)
Dormi con la luce accesa? Ecco cosa comporta (Pixabay)

La paura del buio vi impedisce di rinunciare alla luce della lampadina? A quanto pare, la vostra salute – a lungo andare – potrebbe risentirne notevolmente. Malgrado il soggetto risulti addormentato infatti, il suo corpo non si addormenta in quanto stimolato dal fascio di luce in questione. Vediamo nel dettaglio i risultati della recente ricerca di Phyllis Zee.

Dormire con la luce accesa è dannoso? La verità

“Sono rimasta sorpresa dal fatto che anche una piccola quantità di luce che arriva al cervello attraverso gli occhi abbia un effetto così notevole” – ha dichiarato Phyllis Zee, Direttrice del Center for Circadian and Sleep Medicine della Northwestern University. Secondo la ricerca – pubblicata su Pnas – sembra che questa malsana abitudine possa danneggiare il cuore e provocare l’insorgere di malattie croniche: “E’ quasi come se il cervello e il cuore sapessero che le luci sono accese, anche se l’individuo stava dormendo”.

Lampada accesa (Pixabay)
Lampada accesa (Pixabay)

Lo studio di Zee ha coinvolto due gruppi di partecipanti: il primo gruppo avrebbe dormito in una stanza buia ed oscurata, mentre i partecipanti del secondo gruppo si sarebbero coricati con una lampadina accesa in prossimità della testa. Durante le ore di sonno, i ricercatori hanno monitorato frequenza cardiaca, attività nervose e onde cerebrali.

I risultati dell’esperimento sono stati sorprendenti: prima di tutto, i partecipanti del secondo gruppo riscontrarono una frequenza cardiaca elevata per tutta la notte; in secondo luogo, la stimolazione continua del sistema nervoso tramite la luce, ha portato anche ad una maggiore resistenza all’insulina al mattino, con una conseguente difficoltà a combattere il picco glicemico riportandolo ai livelli normali. Insomma, una semplice abitudine può influenzare il vostro corpo irrimediabilmente. L’avreste mai detto?