Pasta cotta: è possibile congelarla? Ecco la risposta

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A tutti può capitare di distrarsi un attimo e fare un disastro in cucina. Ma è possibile congelare la pasta cotta? Ecco la risposta

pasta_leggilo.org_09.03.2022
(Pixabay)

Noi italiani, si sa, in cucina siamo davvero imbattibili. Ci piace sfoderare tra i fornelli tutta la nostra creatività, realizzando piatti magnifici e gustosi. Del resto, la cucina italiana è considerata tra le più famose e buone al mondo, oltre ad essere adatta ad evitare gli sprechi.

Può capitare, infatti, di ritrovarsi con quantità di cibo superiori a quelle che consumiamo, soprattutto dopo un pasto piuttosto abbondante; dunque, sarebbe sbagliato buttare ciò che avanza. Ma è possibile congelare la pasta cotta? A quanto pare sì, e in questo articolo vogliamo mostrarti quali sono i modi migliori per farlo in maniera efficace.

Congelare la pasta cotta: ecco come fare

Cucinare in Italia è un’abitudine che nasconde tradizioni, cultura e grande passione. I nostri piatti, infatti, si distinguono spesso da quelli degli altri paesi per la loro semplicità e grande attenzione all’utilizzo calmierato di tutti gli ingredienti. Negli ultimi anni, infatti, si è posto l’accento sull’attenzione agli sprechi alimentari.

Proprio per questo, infatti, è utile capire che il cibo può essere una risorsa fenomenale in moltissime situazioni. Può capitare, infatti, di preparare troppa pasta e ritrovarsi, dunque, con molti avanzi di cui non si sa cosa farsene. La tendenza a volte è quello di buttare tutto, ma in realtà esiste un altro modo.

Possiamo infatti congelare la pasta cotta, anche se condita, ma osservando alcune accortezze. Se, infatti, la nostra intenzione è quella di consumarla il giorno dopo, possiamo conservarla tranquillamente nel frigorifero.

Tuttavia, prima di metterla nel refrigeratore, è importante aspettare che questa diventi tiepida. Al contrario, la pasta farebbe aumentare la temperatura interna del frigo, il quale necessiterebbe di maggiore energia per raggiungere lo stato ottimale.

Inoltre, si correrebbe il rischio di provocare uno shock termico all’alimento, incoraggiando l’insorgenza di muffe e batteri. Sarebbe dunque, una doppia beffa che andrebbe ad intaccare il nostro portafogli e la nostra salute.

Esiste anche la possibilità di congelare la pasta, soprattutto quando vogliamo consumarla dopo un po’ più di tempo. Se la pasta non è condita, il consiglio è quello di aggiungere un filo di olio, in modo da non far asciugare eccessivamente la pasta. Inoltre, è utile conservare la pasta in un contenitore di vetro con coperchio.

Nel momento in cui dovrete scongelare la pasta, è consigliabile evitare di farlo con il microonde. In questo caso, infatti, l’acqua presente nella pasta evaporerebbe, rendendola eccessivamente secca. Meglio optare per una rapida cottura in padella con un filo d’olio.

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