“Tema copiato, voto 1” una professa di Padova ha pubblicato sul social la foto del compito in classe dell’alunno

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Resto del Carlino

 Un alunno ha copiato un tema ma a rischiare grosso è la professoressa. La situazione assurda è avvenuta in una scuola superiore di Padova.

ANSA/MARCO PASSARO/ARCHIVIO

Nei tempi “ante social” quando uno studente veniva sorpreso a copiare veniva immediatamente punito con nota sul diario, due sul registro, mandato nell’ufficio del preside e, talvolta, scattava la sospensione. Nei tempi social, tutto è cambiato: pure le punizioni. E’ accaduto all’istituto De Nicola di Piove di Sacco, in provincia di Padova, dove l’insegnante di Lettere, la professoressa Nora Foggiato, scoprendo che un suo alunno aveva copiato il tema dopo avergli messo 1, ha fotografato il testo e lo ha pubblicato su Facebook. ovviamente nella foto non è stato ripreso il nome dell’alunno. Il tema in questione era su su Lionel Messi e Cristiano Ronaldo: scritto con una grafia un po’ incerta e qualche errore di sintassi e ortografia. Ma la cosa più grave è che era stato interamente copiato da Internet. La docente, per punire l’alunno “furbetto”, dopo aver scattato una foto del tema, l’ha postata sul suo profilo Facebook. Ma il popolo social le si è rivoltato contro reputando inaccettabile tale atteggiamento infantile da parte di una docente che avrebbe il compito di insegnare e dare il buon esempio.

Nora Foggiato Facebook

La prof, tuttavia, non se ne è rimasta zitta e buona e ha voluto spiegare per filo e per segno le ragioni del suo gesto tanto biasimato. La docente ha spiegato che l’alunno che ha copiato il tema sui due calciatori, scrivendo come essi siano fonte d’ispirazione per molti giovanissimi, non sia più un adolescente ma un ripetente di 20 anni: un adulto dunque, a detta della prof. Pertanto, a suo avviso, avrebbe dovuto assumersi la responsabilità del suo errore. La docente ha scritto: “L’alunno ha 20 anni e frequenta l’ultimo anno. Tra tre mesi dovrà affrontare l’Esame di Stato e successivamente cercarsi un lavoro. Ebbene: ha copiato un tema svolto da internet. Gli errori di sintassi o grammatica hanno un valore relativo di fronte ad un fatto di questa gravità. Non stiamo parlando di un adolescente fragile, ma di un adulto incapace di prendersi delle responsabilità“. Ora ad assumersi la responsabilità di ciò che ha fatto, però, dovrà essere la professoressa. Infatti neppure i suoi colleghi hanno apprezzato il suo gesto di postare la foto di un tema sui social. Gli altri insegnanti dell’Istituto hanno fatto notare che la prof, davanti alla prova della copiatura, avrebbe dovuto applicare quanto previsto dalla scuola. Il compito in classe è un atto riservato: anche un genitore qualora volesse vedere il tema del figlio dovrebbe avanzare una richiesta d’accesso agli atti, perciò il problema risiede nell’aver reso pubblico il documento. Le conseguenze per la docente potrebbero essere davvero molto pesanti. Non pesanti, tuttavia, quanto quelle subite dal docente di Napoli: pestato a sangue dai genitori di un gruppetto di alunni che aveva sgridato in classe perché disturbavano la lezione.

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