Green Pass e vaccino obbligatorio saranno la nostra normalità, dicono i consulenti del Governo

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Stampa

La normalità alla quale eravamo abituati prima del Covid forse non tornerà più. Queste le prospettive dei medici che affiancano il Governo per l’Emergenza.

Getty Images/Guillermo Lagaria/Archivio

Da due anni viviamo in Stato di Emergenza. Ci siamo abituati ad indossare la mascherina al chiuso ma per lunghi periodi anche all’aperto; abbiamo affrontato lockdown e zone rosse con negozi chiusi; chi non è vaccinato – o guarito dal Covid – si è addirittura assuefatto a fare a meno di salire sui mezzi pubblici, di andare in palestra, al cinema, a teatro o al ristorante. Tutti – non vaccinati ma anche vaccinati – ci chiediamo quando potremo tornare alla normalità. Purtroppo gli scenari ipotizzati da politici e medici non sono rassicuranti. Anche se contagi e ricoveri scendono da settimane il Green Pass ci accompagnerà ancora a lungo, probabilmente per tutta l’estate. E forse anche l’obbligo vaccinale per le persone dai 50 anni in avanti non terminerà il 15 giugno come previsto. A intervenire sulla questione è stato il consulente del Ministro della Salute, il virologo Walter Ricciardi. “Il virus non scomparirà. Non dobbiamo pensare che sia tutto finito. L’obbligo vaccinale in questo momento è funzionale a evitare questo ritorno e il Green Pass serve ancora. Insieme alla vaccinazione deve diventare uno dei due perni della nuova normalità. Se li togliamo siamo a rischio. Sarebbe la terza volta che facciamo lo stesso errore. Per tutto questo 2022 obbligo vaccinale e Green Pass vanno mantenuti” – le parole del medico. Inutile specificare che chi continuerà a rifiutare il vaccino anti Covid alla normalità non tornerà mai. O, comunque, non tanto presto.

Sulla stessa lunghezza d’onda del professor di Ricciardi anche Sergio Abrignani, membro del Comitato tecnico scientifico , professore ordinario di Immunologia all’Università Statale di Milano e direttore dell’Istituto nazionale di genetica molecolare Invernizzi. Abrignani si è espresso in tal senso: “Io ero per l’obbligo quando non c’era, figuriamoci ora. L’obbligo avrà senso fin quando circolerà il virus, e ho l’impressione che durerà anni“. Intanto dal 15 febbraio sono scattate le sanzioni per tutte le persone con 50 anni o più non vaccinate. Oltre alla multa di 100 euro valida per tutti, i lavoratori che si presenteranno sul luogo di lavoro senza il Super Green Pass  potranno essere sanzionati fino a 1500 euro. Se si ostineranno a non vaccinarsi verranno sospesi e resteranno senza stipendio.

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