Mangi poche fibre? Potresti avere dei problemi seri

Fonti ed evidenze: Green me

Le fibre svolgono una serie di funzioni per il corretto funzionamento del nostro organismo: ecco cosa succede se non ne consumiamo abbastanza.

Fibre: il consumo è fondamentale (Pixabay)
Fibre: il consumo è fondamentale (Pixabay)

L’assunzione del giusto quantitativo di fibre giornaliere, risulta fondamentale – non solo per il funzionamento del sistema digerente – ma anche per la stessa salute del nostro intestino. A confermare la tesi, ci hanno pensato i ricercatori portoghesi del Gulbenkian Science Institute (IGC), i quali hanno scoperto che – un basso apporto di fibre – porta inevitabilmente ad un’alterazione genetica dei batteri presenti nell’intestino. Quest’ultimo infatti, è abitato da una specie particolare di microbi – i microbioti intestinali – essenziali per la nostra salute fisica. La presenza di questi batteri infatti – come hanno spiegato i ricercatori – è responsabile del corretto funzionamento del sistema immunitario, tanto da proteggere l’intestino dalle infezioni. Vediamo insieme i dettagli dello studio.

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Fibre: fondamentali per la salute dell’intestino

La ricerca svolta su un gruppo selezionati di topi, prevedeva l’assegnazione di due diete completamente diverse. L’obiettivo era quello di monitorare l’effetto del cibo sul microbiota intestinale Bacteroides Thetaiotaomicron. Il primo regime alimentare consisteva nell’assunzione di un grosso quantitativo di verdure e fibre, mentre il secondo nel consumo di zuccheri, grassi ed alimenti particolarmente lavorati. Vediamo insieme i risultati di tale esperimento.

Corretta alimentazione: giusto consumo di fibre (Pixabay)
Corretta alimentazione: giusto consumo di fibre (Pixabay)

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“I batteri nei topi alimentati con una dieta povera di fibre hanno portato a mutazioni che hanno favorito la degradazione del muco intestinale […] E’ importante sottolineare che queste mutazioni emergenti potrebbero essere utilizzate come biomarcatori delle differenze di alimentazione degli individui – hanno chiarito i ricercatori – “Le conseguenze di una dieta squilibrata possono essere molto più permanenti di quanto precedentemente ipotizzato perché la dieta non influisce solo sulla composizione del microbiota, ma lascia anche alterazioni genetiche durature anche nei microbioti intestinali”.

Oltre all’alimentazione, anche il consumo eccessivo di antibiotici e medicinali possono alterare i batteri presenti nell’intestino. La ricerca degli studiosi ha consentito, per l’ennesima volta, di dimostrare quanto l’alimentazione sia importante per il corretto funzionamento e – soprattutto – per la salute del nostro corpo.