Sacerdote insiste per entrare in Posta senza Green Pass. E arrivano i Carabinieri

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Fatto Quotidiano, Huffington Post

Da ieri anche per entrare in posta è necessario avere il Green Pass. Ma non tutti sono disposti a rispettare questa nuova misura restrittiva.

GettyImages/Emanuele Cremaschi/Archivio

Il Ministero della Salute informa che nelle ultime ventiquattro ore i casi totali di Covid – attualmente positivi, morti e guariti – sono saliti di 118.994 unità. Da ieri 395 morti e 187.816 guariti. I ricoveri scendono di 323 unità e in terapia intensiva -25 assistiti da ieri.

Green Pass obbligatorio: il sacerdote si barrica in posta

Dall’1 febbraio sono entrate in vigore le nuove misure restrittive volte a contenere i contagi di Covid. Nonostante il 90% circa della popolazione abbia già ricevuto due dosi di vaccino e oltre il 60% abbia ricevuto anche la terza, il Governo ha ritenuto opportuno rendere obbligatorio il Green Pass – almeno quello base, ottenibile anche solo con un tampone rapido negativo – per entrare in tutte quelle attività che vendono beni ritenuti non essenziali dall’Esecutivo. Pertanto senza il patentino restano off limits tutti i negozi di abbigliamento, scarpe e accessori – compresi quelli per bambini – come anche le profumerie e i negozi di giocattoli. Non solo: sarà necessario esibire il lasciapassare anche per entrare in banca o negli uffici postali per ritirare la pensione o pagare le bollette.

Ma non tutti si sono dimostrati propensi ad osservare le nuove norme nel primo giorno di entrata in vigore. Un sacerdote ha fatto irruzione in un ufficio postale senza il Green Pass pretendendo di poter ugualmente pagare le bollette. È accaduto a Bolano, piccolo comune in provincia di La Spezia, in Liguria. Il sacerdote in questione è Don Piero Corsi il quale è rimasto irremovibile sulle sue posizioni e si è praticamente barricato dentro l’ufficio postale impedendo agli altri clienti di sbrigare le loro commissioni. Alcuni, per non perdere tempo in fila, si sono anche offerti di pagare le bollette al posto del religioso ma Don Corsi ha rifiutato: il problema non erano le bollette ma l’obbligo di Green Pass. Alla fine la questione si è risolta con l’arrivo dei Carabinieri che hanno portato via il prete. Don Corsi ha dimostrato di essere contario non solo alle ordinanze del Governo ma anche alla posizione ufficiale della Chiesa la quale caldeggia per il vaccino al punto che, in alcune parrocchie, è stato impedito di somministrare l’ Eucarestia ai sacerdoti non vaccinati.

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