Far pagare una multa di soli 100 euro a chi non si vaccina è ridicolo, dice Luciana Littizzetto

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, AGI, Repubblica

Da febbraio multa da 100 euro una tantum per i cinquantenni e over che rifiutano il vaccino. Scoppia la polemica ma al contrario: per alcuni è troppo poco.

Getty Images/Stefania M. D’Alessandro

Il Ministero della Salute informa che nelle ultime ventiquattro ore i casi totali di Covid – attualmente positivi, morti e guariti – sono saliti di 228.179 unità. Da ieri 434 morti e 220.811 guariti. I casi attualmente positivi salgono a 2.562.156, +6878 rispetto a ieri. I ricoverati crescono di 220 unità mentre in terapia intensiva -2 assistiti da ieri.

Multa di 100 euro per i no vax: scoppia la polemica

A volte si protesta per rivendicare i propri diritti. Anzi: solitamente, da che mondo è mondo, funziona così. Nell’epoca pandemica succede, invece, che si protesta anche per far aumentare le sanzioni a chi fa scelte diverse dalla maggioranza. Mentre la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato l’obbligo vaccinale per i lavoratori delle grandi aziende in quanto – hanno sottolineato i giudici – viola i diritti e le libertà dell’individuo, in Italia, a partire da febbraio le persone con 50 anni o più che rifiuteranno di vaccinarsi, verranno sanzionate. La multa sarà di 100 euro una tantum. E’ naturalmente scoppiata la polemica. Ma una polemica al contrario: a protestare non sono i diretti interessati che saranno costretti a pagare per una loro scelta; a protestare sono coloro che, a favore della vaccinazione, vorrebbero che la multa fosse molto più salata.

L’ultima ad esprimersi è stata Luciana Littizzetto, presenza fissa da anni nel salotto televisivo Rai Che Tempo che Fa di Fabio Fazio. Littizzetto ha confrontato le varie sanzioni attualmente in vigore in Italia per giungere alla conclusione che una multa di 100 euro una tantum è semplicemente ridicola: “Paghi di più per comprare un Green Pass falso: costa 500 euro. Costa di più posteggiare tutto il giorno in centro a Milano. Se fai la pipì per strada paghi addirittura 5000 euro. Avrebbero potuto fare una sanzione da mille euro: almeno un quinto di pisciata”. Littizzetto non è che l’ultima di una lunga serie di voci che si sono sollevate per polemizzare contro una cifra così bassa. I tre esperti Burioni, Crisanti e Bassetti già da tempo hanno espresso il loro dissenso. Il virologo del San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, ha sostenuto che una multa da 100 euro equivale a due sanzioni per divieto di sosta. Il microbiologo dell’Università di Padova, Andrea Crisanti, ha dichiarato che tanto la multa quanto l’obbligo per i cinquantenni e over sono misure del tutto inutili a suo dire.

Il più duro è stato il professor Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e, ormai, noto volto televisivo. Bassetti ha asserito: “Quando l’ho letto non volevo crederci. Al vaccinato con tre dosi che non si metteva la mascherina per gli acquisti di Natale 400 euro di multa e a chi non si vaccina e affolla i nostri ospedali, solo 100 euro. Davvero ridicolo“. Tuttavia, è sempre bene ricordare, la sanità è pubblica e, pertanto, finanziata con le tasse sia dei vaccinati sia dei non vaccinati. In seconda battuta anche chi è vaccinato con tre dosi può contrarre il Covid – l’infettivologo Massimo Galli è un esempio – e contagiare gli altri. Il vaccino, nella maggior parte dei casi, evita di finire in terapia intensiva o di morire a causa del virus ma non impedisce né di infettarsi né di trasmettere l’infezione ad altri. E, ad oggi, nessuno studio pubblicato ha dimostrato che una persona non vaccinata possa contagiare in misura maggiore di una vaccinata. In compenso da quando per salire sui mezzi pubblici è obbligatorio essere muniti di Super Green Pass – rilasciato solo ai guariti e ai vaccinati – milioni di persone non fanno più un tampone ogni due giorni. Ma mentre con il test rapido una persona sapeva immediatamente se era positiva o no e, nell’eventualità, stava in quarantena, ora treni, autobus, tram e metropolitane potrebbero essere popolati da milioni di cittadini vaccinati ma positivi senza saperlo. Cittadini che, involontariamente, contribuiscono alla diffusione del Covid. Anche questo, a molti, potrebbe apparire ridicolo.

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