Piacenza%2C+il+padre+porta+le+bimbe+in+vacanza+al+Paese+di+origine%3A+tornano+infibulate
leggiloorg
/2021/09/05/piacenza-bambine-infibulate-figlie-di-migranti/amp/
Cronaca

Piacenza, il padre porta le bimbe in vacanza al Paese di origine: tornano infibulate

Orrore a Piacenza: scoperto un caso di due sorelline infibulate durante una vacanza nel Paese di origine dei genitori.

Getty Immages/Aminu Abubakar/archivio

In Italia l‘infibulazione – una mutilazione realizzata con una cucitura sui genitali, pratica che rende molto dolorosi i rapporti sessuali –   è punita secondo la legge del 9 gennaio 2006 e prevede pene fra i 4 e i 12 anni. Non si tratta solo di “danno morale” ma di lesioni gravi e permanenti sul corpo femminile. Ad oggi questa pratica è ancora piuttosto diffusa in alcuni Paesi come Egitto, Somalia, Corno d’Africa e Yemen, Guinea a Mali, sud est asiatico e ultimamente Nigeria. Spesso sono proprio le madri o i padri che portano le figlie a questo “patibolo” per paura che, una volta adulte, nessun uomo voglia prenderle in moglie. La pratica  viene eseguita dagli 8 giorni ai 12 anni di vita.

Essendo punita per legge in Italia, molti immigrati che risiedono qui da anni ma ancora profondamente ancorati a certe tradizioni, portano le loro figlie nei loro Paesi di origine per farle mutilare. Ed è quanto accaduto a Piacenza dove due sorelline, figlie di una famiglia di migranti, sono state infibulate durante un soggiorno nel Paese d’origine dei genitori e la vicenda è finita in Procura. Nello specifico, in questo caso, era stato solo il padre a stabilire che le due piccole dovessero essere sottoposte a tale pratica, la madre ne era all’oscuro e una volta scoperto il tutto non ha esitato a denunciare il marito.

E non è purtroppo un caso isolato: dall’inizio dell’anno le ginecologhe dei consultori familiari dell’Ausl di Piacenza e provincia hanno visitato una decina di donne che avevano subito una infibulazione. Quest’ennesima vicenda che vede coinvolte due bimbe incapaci di decidere per sé e sottoposte all’autorità genitoriale, ha suscitato indignazione in alcuni esponenti della politica che hanno tirato in causa anche la situazione dell’Afghanistan: “Quando ci indigniamo per la condizione della donna in Afghanistan, spesso ci dimentichiamo che i talebani li abbiamo da tempo anche in casa anche se non piace parlarne per non turbare il clima politicamente corretto e la narrazione multiculturalista” – hanno commentato le deputate della Lega Elena Murelli, eletta a Piacenza, e la parmigiana Laura Cavandoli, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori.

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

1 mese ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

1 mese ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

1 mese ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

1 mese ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

1 mese ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

2 mesi ago