Durante una passeggiata una minore si è imbattuta in un cadavere carbonizzato. Le indagini per ricostruire l’accaduto e identificare la vittima sono già iniziate.

Cadavere carbonizzato 29 luglio 2021 leggilo.org
Getty Images/Hector Vivas

La quotidiana passeggiata di una ragazzina di San Giuliano Terme in provincia di Pisa si è trasformata in un horror quando la giovane ha trovato un cadavere carbonizzato mentre si muoveva per i boschi della zona, nel corso della sua escursione. La minore ha subito dato l’allarme: secondo ciò che ha raccontato agli agenti, si trovava in mezzo ad un campo di girasoli quando ha notato una sagoma nascosta in un fossato dietro una siepe: il ritrovamento è stato più macabro di quanto la ragazza si potesse aspettare dato che la figura indefinita si è rivelata essere un cadavere carbonizzato, appartenente con tutta probabilità ad una vittima di omicidio.

Secondo la scientifica infatti, il corpo – forse appartenente ad un uomo di origine africana, sarebbe stato bruciato per renderlo irriconoscibile con le fiamme appiccate in ben tre punti diversi, forse anche di più, a testimoniare la volontà dell’assassino di cancellare ogni traccia biologica. L’autopsia sulla salma risulta complicata anche perchè sul 96% del corpo ci sono bruciature di entità tale da cancellare quasi ogni traccia organica. Al momento, quello che gli agenti sono riusciti a sapere dai primi esami è che la salma appartiene con ogni probabilità ad un uomo con i capelli ricci. La procura di Pisa si sta impegnando nelle indagini, cercando anche di capire quando sia avvenuto il fatto di sangue per aiutare i medici nella loro opera di ricostruzione dei fatti. Dalle ultime risultanze investigative potrebbe essere il corpo di un tunisino di 33 anni, scomparso senza lascaire traccia. Non sarebbe la prima volta che una vittima di omicidio viene ritrovata in modo casuale dopo essere rimasta nascosta per lunghi anni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui