Carrara, ragazza di 23 anni ricoverata: le hanno iniettato sei dosi di Pfizer

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Corriere della Sera, Leggo

Nessun caso nella letteratura scientifica. E, intanto, resta ricoverata la studentessa a cui sono state iniettate per errore sei dosi del vaccino anti Covid della Pfizer. I medici non sanno cosa potrebbe accaderle.

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Getty Immages/Justin Sullivan

Il Ministero della Salute informa che i casi totali – attualmente positivi, morti e guariti – sono saliti di 6946 unità e portano il totale a 4.123.230. Nelle ultime ventiquattro ore 251 morti che fanno salire le vittime a 123.282 e 16.503 guariti che raggiungono quota 3.636.089. Totale persone vaccinate: 7.561.566.

I casi attualmente positivi scendono a 363.859, -9811 rispetto a ieri. I ricoverati sono 14.937, -490 mentre nelle terapie intensive 2056 assistiti, -102 da ieri.

Vaccino: iniettate sei dosi ad una studentessa

Virginia ha 23 anni, vive a Massa Carrara e studia Psicologia clinica. Apparentemente una ragazza come tante. Eppure – non per sua scelta – ma rischia di entrare nei libri di Scienza. Infatti Virginia è il primo e, per fortuna, unico caso a cui per errore sono state iniettate sei dosi di vaccino anti Covid. Nello specifico le hanno inoculato sei dosi del siero dell BioNtech-Pfizer, un vaccino a mRNA dunque. La studentessa, al momento, si trova ricoverata presso l’ospedale di Massa, in osservazione. Poiché nella letteratura scientifica non vi è neppure menzione di un caso simile e, pertanto, neppure i medici sanno cosa potrebbe accadere a Virginia né nel breve né nel lungo termine.

Per il momento le condizioni della giovane non sembrano gravi anche se accusa un malessere diffuso. Intervistata dal Corriere della Sera la 23 enne ha raccontato: “Io ho il terrore dell’ago nella carne e dunque non guardo mai chi mi fa le iniezioni. Ma mi sono accorta subito che qualcosa non era andato per il verso giusto. L’infermiera che mi ha fatto il vaccino si è agitata ed è corsa a parlare con il medico. Ho mal di testa, tanta stanchezza e mi sono presa un bello spavento. Adesso bisogna vedere che cosa accadrà“. Infatti nessuno può darle rassicurazioni in merito. I medici hanno ammesso di non sapere esattamente quali conseguenze ci potranno essere per la ragazza. Alcuni hanno avanzato l’ipotesi che una dose vaccinale troppo elevata possa annullare l’effetto del farmaco. Pertanto, paradossalmente, Virginia potrebbe non avere produzione di anticorpi e dovrebbe, dunque, ripetere la vaccinazione. La studentessa, in accordo con la famiglia, ha deciso di non denunciare l’ospedale dove è stato commesso lo sbaglio. Ha spiegato: “Sono cose che possono accadere, tutti si sbaglia, non c’è dolo. L’ho letto negli occhi dell’infermiera che mi ha fatto l’iniezione”.

 

 

 

 

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