Chiusi in casa, discussione in famiglia. E la madre 61 enne pugnala alla schiena il figlio

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Nazione

Sfiorato il dramma a Siena dove una lite familiare è quasi costata la vita ad un padre di famiglia. 

Carabinieri lite familiare 26_12_20 Leggilo.org
Getty Images/Filippo Monteforte

Un effetto imprevisto del lockdown e dell’istituzione della zona rossa in tutta Italia sembra essere stato l’aumento degli episodi di violenza domestica: uomini che maltrattano le compagne ma anche donne che aggrediscono mariti o – nel caso dell’ultima lite familiare avvenuta a Siena e finita sulla cronaca nera – addirittura i figli. Un 40enne padre di famiglia residente nel senese è infatti stato trasportato in ospedale dopo che sua madre – una donna di 61 anni originaria della provincia di Napoli – gli ha rifilato una coltellata dopo l’altra nella schiena al culmine di un litigio avvenuto nella casa dove la famiglia trascorreva le feste. A scatenare gli intenti omicidi dell’anziana genitrice sarebbe stata infatti proprio una lite in casa: l’uomo aveva preso a discutere animatamente con la compagna, davanti alla figlia piccola. Forse infastidita dal fatto che la lite stesse avendo luogo davanti alla nipotina, la nonna ha deciso di agire in modo estremamente violento ed ha preso un coltello dal tavolo, pugnalando tre volte alla schiena il proprio figlio. A confermare la dinamica dei fatti è stata proprio l’anziana che non ha minimamente provato a dissimulare l’accaduto con i Carabinieri, sopraggiunti sul posto dopo una segnalazione.

Un’aggressione che poteva avere conseguenze ben più drammatiche – come è già successo in molti casi – ma che fortunatamente, non è costata la vita a nessuno: il 40enne è stato ricoverato presso l’Ospedale Le Scotte di Siena, il più vicino al luogo del crimine, dove i medici hanno assicurato che non versa in gravi condizioni. All’accaduto – sia alla lite che al successivo fatto di sangue – ha purtroppo assistito la figlia della coppia che ha solo pochi mesi. Sia la vittima che l’artefice dell’aggressione hanno precedenti e sono vecchie conoscenze delle forze dell’ordine della zona. Sulla 61enne grava adesso una pesante accusa: tentato omicidio. Resta da chiarire se nella famiglia si fossero già manifestate situazioni di tensione in passato o se si tratta di un raptus isolato, forse una risposta esagerata ad un litigio che poteva degenerare.

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