Coronavirus 32.961 nuovi casi e 623 morti: contagiato anche un cane, primo caso in Italia

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Repubblica

Per la prima volta in Italia anche un cane è risultato positivo al Covid. La bestiola è stata contagiata dagli umani.

Contagi e morti ancora in aumentom mai così tanti ricoveri: il lockdown sembra inevitabile

cane_positivo_covid 11.11.2020 Leggilo.org
Getty Images/ Anne-Christine POUJOULAT

I dati del Ministero della Salute in merito alla situazione di oggi ci informano che i casi totali – attualmente positivi, morti e guariti – salgono di 32.961 unità e portano il totale a 1.028.424. Nelle ultime ventiquattro ore 623 morti che fanno salire il numero complessivo delle vittime a 42.953. Da ieri sono stati eseguiti 225.640 tamponi.

I casi attualmente positivi sono 613.358, +23.248 rispetto a ieri. I dimessi e i guariti raggiungono quota 372.113 registrando un incremento di 9090 unità. I ricoverati salgono a 29.444, +881 mentre in terapia intensiva 3081, + 110 rispetto a ieri.

Covid: può infettare anche gli animali

Il Coronavirus viene dal regno animale. Eppure, ad oggi, non era ancora giunta notizia di animali positivi a questa tremenda infezione virale. Almeno non Italia. Ma – come recita un vecchio proverbio – c’è sempre una prima volta. E anche il Covid non fa eccezione. Infatti, per la prima volta in Italia, è risultato positivo al Covid un cane. Si tratta, per la precisione, di una cagnolina, una piccola barboncina di appena 1 anno e mezzo che vive a Bitonto, in provincia di Bari. La cucciola è stata contagiata dai suoi familiari, tutti e quattro positivi al virus e anche sintomatici. Probabilmente la famiglia non ha valutato i rischi di continuare a far vivere anche il cane nella medesima casa nonostante la positivitàaccertata di tutti e quattro proprio perché – ad oggi – mai si era avuta notizia nel nostro paese di animali positivi a questo virus.

Ad accertare la positività della bestiola è stato il professor Nicola Decaro, ordinario di malattie infettive degli animali all’Università di Bari, componente dell’executive board del College europeo di microbiologia veterinaria e fratello del sindaco Antonio Decaro. Lo stesso scienziato è proprio, da mesi, sta studiando cani e gatti alla ricerca del Coronavirus. Ha puntualizzato che nel caso della barboncina di Bitonto la carica virale è risultata essere  molto bassa e, pertanto, non può contagiare nessuno, Ma anche negli altri animali domestici analizzati in precedenza si sono riscontrati anticorpi il ché significa che questi animali avevano contratto il virus  ma non avevano infettato nessuno:”Il cane non è in grado di infettare, perché anche se viene contagiato, il virus è presente in quantità modeste. Il rischio di contagio dal cane o dal gatto è quasi zero. In tutto il mondo ci saranno una ventina di casi documentati“.

Il dottore si è invece soffermato sui rischi che gli animali domestici possono correre se vivono all’interno di famiglie dove sono presenti persone infette. De Caro ha puntualizzato che è necessario trattare gli animali esattamente come se fossero altre persone. E, quindi, in caso di uno o più familiari con il Covid, bisogna affidarli ad amici o parenti.

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