Telespettatori in rivolta per la presenza del pubblico alla Sky Wifi Arena di Milano.  Mancanza di rispetto verso i teatri e i cinema chiusi.

Il 29 ottobre è partito ufficialmente X Factor 2020. Il talent show di Sky ha dato il via alla sua fase live ma ad attirare l’attenzione ieri sera non sono stati i giudici Emma Marrone, Hell Raton, Mika e Manuel Agnelli, ma la presenza del pubblico nella Sky Wifi Arena, una nuova sala a Rho (Milano), stridente con i tempi attuali che impongono il distanziamento sociale per arginare il contagio da corona virus.

Tanti sono stati i telespettatori che si sono riversati sui social per chiedere spiegazioni e lamentare un diverso trattamento tra il programma televisivo con platee piene da una parte e cinema e teatri vuoti dall’altra. Fin ora tutti i programmi delle maggiori reti nazionali avevano deciso di proseguire le trasmissioni senza la presenza del pubblico in sala, per tutelare non solo gli spettatori ma tutte le persone che lavorano all’interno dei palinsesti.  Così la produzione è intervenuta a sua difesa con un posto social

Su Twitter, X Factor ha reso noto che il pubblico presente in studio segue tutti i protocolli previsti dalle norme. Hanno mascherine, sono a distanza tra loro e si sottopongono al tampone prima di accedere al teatro. Inoltre hanno specificato che il numero dei presenti rientra nella capienza prevista dalle disposizioni in vigore. Dunque non è stata violata alcuna regola, è tutto nella norma. Ma questa spiegazione non è bastata e la polemica è proseguita con migliaia di persone che mezzo social hanno chiesto che venga sospesa la presenza del pubblico dalla settimana prossima. Non ci resta che attendere le decisioni della produzione.

 

 

 

 

 

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