Roma, tutti in bianco alla sfilata per Laura Biagiotti. Tranne…Virginia Raggi

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La maison romana Biagiotti ha scelto la piazza simbolo della città eterna per presentare la sua collezione per la prossima Primavera. Tra l’iconico bianco e il colore pieno di energia, spicca Virginia Raggi. Rigorosamente in nero.

C’erano davvero tutti alla sfilata di Lavinia Biagiotti, che ha deciso di ricordare la mamma stilista Laura Biagiotti con una sfilata in total white. Un colore caro a quest’ultima, che lo ha trasformato in un marchio stilistico per tutte le sue collezioni, tanto da essere stata ribattezzata dalla stampa internazionale come la “signora in bianco”. La figlia Lavinia ha scelto un set d’eccezione, il cuore della Città Eterna: piazza del Campidoglio. E’ andata in scena lì, in un contesto aureo, la sua “Roman Renaissance”, intorno alla statua del Marco Aurelio, sotto gli occhi degli invitati chiaramente distanziati. Si sono alternati abiti con balze di chiffon e chemisier dalle linee morbide, vestiti dorati e argentei. Del resto, la collezione Primavera Estate 2021 è caratterizzata da panneggi plissettati e profili di statue romane stampati su reti di cristalli Swarovski.

Tocchi di colori accesi, come il verde acqua e il fucsia, mischiati all’eterno bianco e alle sfumature naturali. E di bianco, del resto, erano vestiti la maggior parte degli invitati: da Laura Chiatti a Sabrina Ghio; da Caterina Balivo passando per Mara Venier. E ancora c’erano Nancy Brilli, Romina Power, Michela Quattrociocche. Ma l’elenco è lungo, scrive Il Messaggero: Rosa Perrotta, Paolo Ciavarro con la sua Clizia Incorvaia, Cristina Chiabotto e moltissimi altri. A chiudere, l’ex etoile dell’Opera di Parigi, Eleonora Abbagnato. Insomma, la sfilata è stata un evento in tutti i sensi, una passerella di ospiti elegantissimi. Non poteva mancare il Primo Cittadino di Roma Virginia Raggi arrivata, però, in abito nero che stonava non poco con il candore degli abiti scelti dagli altri ospiti.

“Abbiamo pensato più che altro a restituire, a conservare capolavori irripetibili anche per superare il senso di impermanenza della moda: le pietre vanno oltre“, ha raccontato Lavinia Biagiotti ricordando poi la storia dell’azienda e quella della sua famiglia, intrinsecamente legate a Roma, “in un gioco di rimandi tra etica e estetica, che ricorda quello delle grandi famiglie rinascimentali”. La scelta di presentare per la prima volta, in 55 anni di storia, il proprio prêt-à-porter nel cuore simbolico della città prende così un senso nuovo e diverso, specie in questo particolare momento storico: “Una presentazione che vuole essere il punto di partenza di una Roman Renaissance che coinvolga tutta l’Italia, una scintilla di energia, il primo tratto di matita sul foglio bianco che ci è stato dato per ridisegnare il futuro”, racconta la stilista. Insomma, un primo passo verso la conquista di una nuova normalità, da raggiungere con la forza della creatività artistica.

Presentate da Caterina Balivo, le 24 modelle capitanate dalla magnetica amica della Maison, Anna Cleveland, hanno sfilato con i loro sandali sui sanpietrini della piazza, in un misto di colori e di bianco. A chiudere lo spettacolo, una poetica performance dell’etoile Eleonora Abbagnato, accompagnata da cinque danzatrici del Teatro dell’Opera di Roma. Insomma, una sfilata tutta romana e tutta italiana, con l’auspicio che la piazza possa essere presto invasa dai turisti internazionali. Infine, dopo avere restaurato la Scala Cordonata del Campidoglio e i Due Dioscuri che la custodiscono, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Lavinia Biagiotti ha annunciato il restauro e il ripristino della piccola ma importante Fontana della Dea Roma, che accoglie i visitatori proprio in Campidoglio.

 

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