L’economia è crollata per il Lockdown, il Governo rinnova i 400 euro euro del reddito di emergenza

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Ancora 400 euro per il reddito di emergenza: questo quello che prevede il Decreto agosto del Governo. Ma nel frattempo sempre più attività chiudono.

Dopo un lockdown che – stando ai verbali prodotti dal Comitato tecnico scientifico recentemente desecretati da Pallazzo Chigi – non era neppure necessario in tutta Italia, il Paese ne è uscito a pezzi. L’economia è crollata, le esportazioni ferme, il turismo praticamente azzerato e sempre più lavoratori che, rimasti senza nulla, si tolgono la vita. Sono tante le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Che non solo non possono permettersi le vacanze – nonostante il bonus vacanze – ma che non sanno neppure come fare la spesa. Così il Governo – riferisce Huffington Post – nel Decreto agosto rinnoverà per la terza volta il reddito di emergenza di 400 euro. Nel testo compare un intero “pacchetto” dedicato al lavoro che prevede ulteriori 18 settimane di cassa integrazione, sgravi per le aziende che assumeranno a tempo indeterminato, sgravi per tre mesi per le assunzioni a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali sgravi dei contributi previdenziali per 4 mesi per le imprese che non richiederanno ulteriore Cig, proroga del divieto di licenziamenti se si usufruirà di tali misure.

Inoltre il Decreto agosto prevede benefici per le Regioni del Centrosud. Infatti – spiega la Repubblica – gli imprenditori di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna non pagheranno il 30% dei contributi dei loro dipendenti. Questa misura costerà allo Stato circa 1 milione di euro. Verrà sospesa anche la seconda rata dell’Imu per stabilimenti balneari, agriturismi, stabilimenti termali, ostelli, B&B e residence. Previsti oltre 900 milioni per le assunzioni nelle scuole non solo di docenti ma anche di personale amministrativo e ausiliario. Infine il Decreto contiene anche una parte inerente il vaccino anti Covid: infatti lo Stato si riserva la facoltà di entrare nel capitale della aziende nazionali che stanno lavorando al vaccino. Per questo sono stati stanziati 80 milioni di euro per il 2020 e 300 milioni per il 2021.

Samanta Airoldi

Fonte: Huffington Post, Repubblica

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