La Ocean Viking si prepara a far sbarcare i  180 migranti sulla Moby Zazà. Ancora una volta l’accordo di Malta sembra non funzionare: nessuna rotazione dei porti.

 

Ancora una volta niente rotazione automatica dei porti, prevista dall’accordo di Malta, il “gran successo” portato a casa dal Ministro degli Interni Luciana Lamorgese. Infatti la Ocean Viking, in mare da 12 giorni con il suo carico di 180 persone, farà sbarcare i migranti a bordo del traghetto adibito a nave quarantena Moby Zazà su cui, solo la scorsa settimana, sono stati scoperti 28 casi di Covid. Il governatore della Sicilia Nello Musmeci ha più volte lamentato la mancanza di strutture adeguate per l’isolamento di 14 giorni a cui i migranti debbono sottoporsi quando arrivano sull’isola. Repubblica riporta che il trasbordo da una nave all’altra avverrà presumibilmente nel tardo pomeriggio quando il personale sanitario dell’Asp e dell’Usmaf avrà terminato di sottoporre a tampone i 180 migranti a bordo della nave Ong.  Inoltre, il personale della Protezione Civile sta completando la sanificazione della Moby Zazà che al momento ospita 169 persone: di queste, 127 verranno presto trasferite a terra avendo terminato il periodo di quarantena obbligatoria e superato il test del tampone. Mentre per gli altri 42 migranti, situati sul ponte 7 in isolamento, proseguono le misure di distanziamento: 30 di loro – riferisce Ansa – sono positivi al Coronavirus.

La situazione di emergenza sanitaria rende tutto più difficile: i migranti sulla Ocean Viking che hanno trascorso quasi due settimane in mare adesso ne trascorreranno altre due sulla nave da quarantena. La misura comporta ingenti costi per lo Stato che, per l’affitto del traghetto Moby Zaza che appartiene al gruppo Onorato, sborsa 900.000 euro al mese soltanto per i servizi primari delle persone stipate a bordo. Ma nonostante ciò c’è chi  si dice soddisfatto per come la situazione è stata gestita: “Bene per il caso Ocean Viking” – scrive su Twitter il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti“Dovevamo essere più rapidi ma abbiamo risolto il problema, invece di fare propaganda sulla pelle di esseri umani”. Il Fatto Quotidiano riporta la dichiarazione del senatore iscritto al gruppo Misto Sandro Ruotolo che ci tiene invece a ricordare che, per l’ennesima volta, l’Italia è stata lasciata da sola di fronte all’emergenza umanitaria nel Mediterraneo: “Non si può giocare sulla pelle di chi è in difficoltà. La ricollocazione spetta all’Europa ma non saremo co- responsabili della sofferenza di queste persone”. Proprio mentre si concludono le operazioni necessarie al trasbordo dei migranti sulla Ocean Viking infatti, arriva la notizia che Malta ha rifiutato per l’ennesima volta di far sbarcare dei migranti soccorsi in acque maltesi: questa volta, si tratta delle 52 persone alla deriva su un gommone soccorse dal mercantile Talia. Il governo di La Valletta ha permesso soltanto ad un ragazzo di 17 anni, originario dell’Eritrea, in condizioni critiche di sbarcare, respingendo tutti gli altri: l’attesa per il permesso di sbarco ha debilitato il giovane, già stremato dal terribile viaggio in gommone, al punto che è stato portato a terra a braccia, incapace di camminare.

 

Fonte: Repubblica, Ansa, Il Fatto Quotidiano, Nicola Zingaretti Twitter

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