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Dopo le auto blu i Cinque Stelle potrebbero dire sì al Mes: “Siamo una famiglia in difficoltà”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:37
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Cadono ad uno a uno i punti fermi del Movimento Cinque Stelle. Dopo le proteste per i ristoranti chiusi la domenica e il corteo di auto blu, ora i grillini sembrano addirittura propensi ad accettare il Mes.

5 stelle Mes

 

Sembrano così lontani i tempi in cui il Movimento Cinque Stelle protestava contro le aperture domenicali e festive delle attività commerciali e rifiutava auto blu e voli di Stato prediligendo taxi e classe Economy. Dopo la deputata Marialuisa Faro che, lo scorso weekend, ha protestato in Aula per non poter pranzare la domenica al ristorante di Montecitorio e dopo la sfilata di auto blu che ha scortato il capo della Farnesina Luigi Di Maio a Mendrisio, ora è la volta del Meccanismo Europeo di Stabilità. I Cinque Stelle sono sempre stati convinti detrattori del Mes, tanto in patria quanto in Europa. Eppure, solo pochi giorni fa, il sottosegretario all’Interno, il grillino Carlo Sibilia, ha dichiarato all’Adnkronos: “Il M5S ragiona come una famiglia in difficoltà. Se vediamo dei soldi a portata di mano e a buon mercato, non siamo certo stupidi a non volerli utilizzare. Se le clausole del Mes vengono meno allora, come ogni famiglia ragionevole, noi accettiamo quei soldi”.

Le parole di Sibilia sono arrivate a pochi giorni di distanza da quelle di altri due esponenti di spicco del Movimento Cinque Stelle: il viceministro allo Sviluppo Stefano Buffagni e il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. E questi ultimi sembravano fermi sulle posizioni originarie e sul rifiuto deciso dei fondi del Mes. Buffagni – intervistato dal Corriere della Sera – rispondendo agli attacchi degli alleati Dem che incalzano da settimane affinché si accetti il Mes, aveva dichiarato: “Il PD dovrebbe prima spendere i soldi che i loro ministri hanno in portafoglio e che i loro presidenti di Regione hanno per la sanità ma non stanno spendendo. Il Mes è diventato una bandierina e viene usato per fare campagna”. Più secco e sintetico il ministro Patuanelli che – ad Affaritaliani – aveva ribadito: “La posizione del Movimento Cinque Stelle sul Mes non cambia”.

Ma nel giro di poco, a quanto pare, era già cambiato tutto.

Fonte: Adnkronos, Corriere della Sera, Affaritaliani