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Governo a rischio e il M5s chiude un occhio su chi non restituisce la diaria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:20
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La stabilità del Governo è messa a rischio dalla continua emorragia di esponenti Cinque Stelle che abbandonano le fila della Maggioranza. E i grillini, per evitare nuove perdite, chiudono un occhio su chi non è in regola con i pagamenti.

Una delle regole “ferree” del Movimento fondato da  Beppe Grillo è la restituzione della diaria non utilizzata e i pagamenti all’associazione Rousseau. Eppure i grillini – spiega Huffington Post – ultimamente sembrano essere meno fiscali e più disposti a chiudere un occhio con chi non è in regola con i pagamenti. La paura, in questo momento, è di perdere altri senatori e mettere a rischio la stabilità del Governo. Le continue emorragie dalle fila dei pentastellati, infatti, fanno traballare l’Esecutivo giallorosso e, sopratutto, rischia di venire meno la Maggioranza in Senato. Per evitare nuove espulsioni, dunque, sono stati posticipati i termini ultimi per mettersi in regola con i pagamenti. La scadenza per i pagamenti del primo semestre 2020 sarebbe a fine giugno ma – da quanto emerge dal sito M5S Tirendiconto.it vi sono casi di senatori che non hanno ancora effettuato quelli relativi al 2019. Tra questi troviamo la senatrice Marinella Pacifico.

Eppure, soltanto a gennaio, un deputato Cinque Stelle scriveva su Il Fatto Quotidiano: “Se un eletto non è affidabile sulla restituzione di 2000 euro, come si comporterà con un appalto di 2 milioni? Le rendicontazioni sono una misura tangibile della serietà di un rappresentante dei cittadini. Da lì si capisce come gestirà la cosa pubblica”. Che cosa è cambiato dunque? La risposta sembra chiara: da inizio legislatura ad oggi le fila grilline sono state abbandonate da 21 deputati e 14 senatori. Il recente passaggio della senatrice Alessandra Riccardi alla Lega ha probabilmente fatto tremare la terra sotto i pieni del leader pentastellato Vito Crimi e dell’ex capo Luigi Di Maio che in passato aveva accusato il capo del Carroccio Matteo Salvini di “acquistare i suoi senatori come al mercato delle vacche”.  La paura più grande ora è che possano crearsi nuove fratture insanabili – seguite da nuovi addii – quando si dovrà votare sul Meccanismo Europeo di Stabilità. Tuttavia anche questo “chiudere un occhio” con chi non effettua i pagamenti dovuti secondo regolamento potrebbe creare nuovi malcontenti tra chi, invece, ha sempre rispettato le regole.

Fonte: Huffington Post, Tirendiconto,it, Il Fatto Quotidiano

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