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Open Arms, chi vuole salvare Matteo Salvini dal processo dovrebbe vergognarsi dice Padre Zanotelli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:54
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Sulla questione Open Arms interviene anche il padre missionario Alex Zanotelli che rimprovera duramente i senatori di Italia Viva per essersi astenuti dal voto contro il leader della Lega Matteo Salvini.

padre zanotelli open arms

Ieri la Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere contro l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini per il caso della Open Arms. Il capo del Carroccio si è, momentaneamente, salvato con 13 voti contrari e 7 favorevoli. I 3 senatori di Italia Viva hanno preferito astenersi giustificando tale scelta con la motivazione che – a loro avviso – Salvini non sarebbe l’unico responsabile di quanto accaduto. La decisione di Italia Viva ha spiazzato in tanti ed è stata oggetto di diverse critiche. Chi non ha mancato di far sentire la sua voce è il missionario padre Alex Zanotelli che – all’Adnkronos – ha dichiarato: “I renziani dovrebbero solo vergognarsi per non aver votato. E’ grave che siano i renziani a salvare Salvini. Se vogliono un Governo Salvini lo dicano”. A dire il vero non è stata l’astensione dei renziani a salvare l’ex Ministro che, anche con 3 voti in più contro di lui, l’avrebbe comunque spuntata essendo stati ben in 13 a votare contro l’autorizzazione a procedere. In ogni caso ancora nulla è deciso in modo definitivo in quanto ora sarà il Parlamento a decidere se confermare oppure no la decisione della Giunta per le immunità.

Ma che non corra buon sangue tra il missionario e Matteo Salvini non è una novità. Infatti già lo scorso novembre padre Zanotelli si era espresso molto duramente nei confronti del segretario della Lega. Come riportava l’Adnkronos, aveva sostenuto che l’ex capo del Viminale sarebbe dovuto essere processato per la sua disumanità. “Salvini non sente il dolore per gli altri, per chi soffre.Non ha alcun senso morale. Come potrebbe guidare il Paese? Dovrebbero processarlo per la sua disumanità”  Ma il religioso, già ben prima del caso Open Arms, aveva palesato tutta la sua disapprovazione nei confronti delle politiche non solo di Salvini ma della Lega in generale. Nel 2018 – intervistato dall’agenzia Dire – era arrivato a sostenere che chi vota per Matteo Salvini non può essere un buon Cristiano perché chi sceglie il Vangelo non può, allo stesso tempo, scegliere anche Salvini. “O il Vangelo di Gesù che è accoglienza o il vangelo di salvini che è odio. O l’uno o l’altro. salvini è la forma estrema di odio e xenofobia che abbiamo avuto fin’ora”.

Fonte: Adnkronos, Dire