Coronavirus, gli Stati Uniti scendono all’Inferno. Muore un bimbo di sei settimane

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Bollettino tragico negli Stati Uniti, dove la città più colpita resta New York, mentre nuovi focolai si registrano in California. In Connecticut deceduto bimbo di sole 6 settimane.

Coronavirus, negli Stati Uniti superati i 5mila morti. Deceduto un piccolo di sole 6 settimane - Leggilo.org

La pandemia di Codi-19 si è abbattuta impetuosa anche sugli Stati Uniti. Come scrive RaiNews, l’ultimo comunicato della Johns Hopkins University cita 215.417 contagiati, il numero più alto del mondo, e 5.116 decessi. Le persone dichiarate totalmente guarite sono 8.566. Nella giornata di ieri negli USA è stato registrato il più alto numero di decessi in una sola giornata: 884 vittime. La costa est è la più colpita. Gli Stati di New York, New Jersey e Connecticut sono in piena emergenza. Situazione allarmante nella città di New York. Nei giorni scorsi è stato montato in fretta e furia un ospedale da campo in pieno Central Park, che dovrebbe aiutare ad alleggerire la pressione degli ospedali della città. Lunedì è arrivata nel porto della grande mela una nave ospedale della Marina Militare, la Comfort, che dispone di 1.000 posti letto e di un laboratorio medico. Attualmente, il Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo è in quarantena, dopo l’annuncio della positività del fratello, Chris Cuomo, noto anchorman di CNN.

Dal Connecticut arriva una notizia terribile, come scrive Ansa. Il Governatore dello Stato, Ned Lamont, ha annunciato che nella notte è deceduto un bambino di 6 settimane a causa del Covid-19. Si tratta, dai dati in possesso della Comunità Scientifica Internazionale, della più giovane vittima causata dal virus. Un drammatico campanello d’allarme per tutti. Nella mattinata di ieri, un aereo di aiuti umanitari è arrivato all’aeroporto JFK di New York proveniente da Mosca. Lo ha affermato in una nota ufficiale la delegazione russa all’ONU: “Le forniture mediche inviate dalla Russia agli Stati Uniti aiuteranno le comunità locali e gli ospedali nella loro essenziale azione contro il Coronavirus”.

Intanto la task force della Casa Bianca guidata dal virologo Anthony Fauci, continua a fornire dati tragici al Presidente Donald Trump. Come scrive Il Corriere della Sera, secondo una stima basata sull’andamento della pandemia, gli USA potrebbero avere, nelle prossime due settimane, tra i 100mila e i 200mila decessi. Lo stesso Presidente Trump ha dichiarato: “Ci attendono settimane dure”. Negli ospedali della costa est si comincia a parlare di razionamento dei macchinari di ventilazione e di posti letto di terapia intensiva, dilemmi etici che si sono sussurrati anche nelle nostre strutture. Queste decisioni, di noma, vengono prese da un’apposita Commissione, presente in ogni Stato, ma la rete degli ospedali della New York University ha diffuso una circolare dove si comunica al personale sanitario di essere autorizzati a non intubare pazienti le cui condizioni di salute sono troppo gravi, data l’emergenza sanitaria. Questo sarà possibile senza attendere l’autorizzazione amministrativa della Commissione apposita.

Fonte: RaiNews, Ansa, Il Corriere della Sera, DW News

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