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“Gangster, sciacallo, untore” le parole degli avversari politici a Salvini, nei giorni del Coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:48
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Si diffonde ormai a macchia d’olio l’emergenza Coronavirus che sta mettendo in ginocchio l’Italia. Giorno dopo giorno, aumentano i contagi nel nostro Paese. Ma se la politica dovrebbe far fronte comune, questo sembra non accadere. Matteo Salvini, ex Ministro dell’Interno, è al centro delle polemiche. 

Era la fine di gennaio. Il Coronavirus aveva già fatto la sua triste comparsa in Italia, ma nessuno, forse, si aspettava che in così poco tempo sarebbe diventato protagonista delle nostre vite modificando radicalmente le nostre giornate. Tuttavia, già allora, c’era qualcuno che invitava alla prudenza chiedendo la quarantena per tutti quelli che rientravano dalla Cina dopo i festeggiamenti del capodanno. Tra questi vi era il virologo Roberto Burioni ma anche il leader della Lega Matteo Salvini. Quest’ultimo venne accusato di diffondere paura e di cavalcare l’onda per guadagnare consensi sfruttando le paure della gente. Ma, intanto, si verificarono i primi due casi di contagi da Coronavirus in Italia. A quel punto, forse troppo tardi, il Paese chiuse i collegamenti aerei diretti con la Cina. E Salvini – riferisce Fanpage – dichiarò: “Il Governo ha dormito e perso tempo. Mentre gli altri Paesi verificavano, Pd e M5S parlavano della legge elettorale”. Ancora, sui suoi social, il leader della Lega rincarò la dose, definendo il Governo incapace:

🔴 CONFERMATI i primi due casi di coronavirus in Italia (due turisti cinesi), CHIUSO il traffico aereo con la Cina,…

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 30 gennaio 2020

Queste parole sollevarono le ire degli avversari, in primis il Dem Andrea Orlando, che si espresse su Twitter:

Non dissimile l’opinione del senatore di Italia Viva Davide Faraone che, su Twitter, diede a Salvini dello sciacallo:

Passano le settimane. Arriviamo alla fine di febbraio quando il Covid 19 fa la sua prima vittima in Italia. In quell’occasione  Matteo Salvini, con un post su Facebook, espresse la sua vicinanza alla famiglia della vittima e invitò il Governo a rivalutare la necessità di chiudere i porti per bloccare gli ingressi di persone che, potenzialmente, avrebbero potuto avere il Coronavirus anche senza saperlo.

Una preghiera per la prima vittima italiana del Coronavirus e un pensiero alla sua famiglia.Forse ora qualcuno avrà capito che è necessario chiudere, controllare, blindare, bloccare, proteggere?

Pubblicato da Matteo Salvini su Venerdì 21 febbraio 2020

 

Il post suscitò diverse polemiche. In particolare il Ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli – riportava TgCom24 – accusò Salvini di sciacallaggio: “Salvini si sta proprio comportando da sciacallo. Sta dimostrando di non essere all’altezza di ricoprire ruoli istituzionali di alto livello”. Inoltre, da subito l’ex Ministro dell’Interno aveva chiesto non solo di sottoporre ad un periodo di quarantena di almeno 14 giorni chi rientrava dalla Cina, ma anche di “sigillare i confini“, in quanto, specie in Africa, il sistema sanitario non consente una rapida individuazione del virus che, così, rischiava di diffondersi a macchia d’olio. Un rischio da non sottovalutare, quello dell’Africa, come confermava anche la virologa Ilaria Capua e il pneumologo Romolo Basile. Il continente africano infatti era ed è tuttora uno dei più a rischio e continua ad avere intensi rapporti commerciali con il paese in cui è scoppiato il Coronavirus.

Ma anche in quel caso, tuttavia, le richieste di Salvini gli costarono accuse e critiche. A pronunciarsi fu l’ex Presidente della Camera Laura Boldrini , sul suo profilo Twitter , intervenuta per chiedere maggiore collaborazione tra le parti:

E’ marzo quando l’emergenza legata al Covid 19 è diventata, ormai, il problema principale del Paese. Nel corso della trasmissione L’Aria che Tira, in onda su La7, l’ex Ministro Elsa Fornero ha difeso a spada tratta la linea adottata dal Premier Giuseppe Conte e ha giustificato anche i suoi cambi di idea. “Non è possibile avere il controllo di tutto. Bisogna guardarsi da chi crede di sapere tutto e incitano a prendere decisioni senza riflettere. Giudicare è facile, quel che è difficile è assumersi le proprie responsabilità”. L’ex Ministro non ha fatto nomi ma chi fosse l’oggetto del suo biasimo era fin troppo chiaro.

Di idea simile il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia che, in un’interista a La Stampa, ha ribadito che a suo dire il Governo ha agito tempestivamente, visto che nessun Paese fa tanti test per il Coronavirus quanti ne fa l’Italia. “Chi critica dovrebbe dare una mano ed evitare di fare l’untore come Salvini. Valuteremo i danni e interverremo”, ha affermato. Ha poi rincarato la dose contro l’ex Ministro dell’Interno: “Le parole di Salvini danno la misura del suo scarso senso dello Stato. Ma questa non è una novità. Poi, che fosse anche un “untore” gli italiani lo stanno scoprendo in queste ore. Quando è in ballo la salute si deve stare tutti dalla stessa parte”. Il Ministro ha poi rifiutato l’accusa di avere agito tardi: “Quando ci sono stati casi si è intervenuti in maniera rigorosa. L’Italia ha scelto la strada della trasparenza, con i test, e stanno emergendo i casi”.

E l’ultimo – per ora – a puntare il dito contro il capo del Carroccio, è il Dem Andrea Romano che, sul suo profilo Twitter, ha associato la figura di Matteo Salvini a quella di un gangster. Il Dem, infatti, ha postato una foto del leader della Lega corredata dal commento: “La differenza tra uno statista e un gangster sta nelle parole che usa per rassicurare la sua nazione nel momento più difficile”.

Andrea Romano
@AndreaRomano9

La differenza tra un gangster e uno statista è nelle parole che usa per rassicurare la propria nazione nel momento piú difficile

 

La polemica è nata in quanto – spiega il Corriere della SeraMatteo Salvini è intervenuto sui social e alla tv locale Tele Lombardia per criticare l’Europa che, a suo dire, non sta aiutando per niente l’Italia dove continuano a morire centinaia di persone infettate dal Coronavirus. Ma l’ex Ministro dell’Interno ci è andato giù pesante anche nei confronti dei sindaci di Milano e Begamo, i Dem Giuseppe Sala e Giorgio Gori. “Uno accende la tv e sente Sala e Gori che ogni tanto fanno pure polemica dimenticandosi che proprio loro andavano a fare l’aperitivo sui Navigli o andavano a cena al ristorante cinese a Bergamo con tutta la Giunta”

Fonte: Fanpage, Matteo Salvini Facebook, Andrea Orlando Twitter, Davide Faraone Twitter, Tgcom24, Laura Boldrini Twitter, LaStampa, La7, Corriere della Sera, Andrea Romano Twitter

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