Coronavirus, il premier Giuseppe Conte sta per chiudere l’Italia, sul serio

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Il leader della Lega, insieme a Giorgia Meloni e Antonio Tajani, ha incontrato a Palazzo Chigi il Premier Giuseppe Conte, portando le proposte dell’opposizione per affrontare l’emergenza Coronavirus. E si parla con insistenza di una nuova stretta da parte del Governo dopo il decreto emesso due sere fa: in pratica tutta l’Italia sta per entrare in un periodo di coprifuoco.

Coronavirus, Salvini attacca Conte: "Misure inadeguate, bisogna chiudere tutto, anche in Europa" - Leggilo.org

Continuano ad aumentare i contagi nel Paese e, il nuovo Decreto firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che estende tutte le misure di contenimento a tutto il territorio nazionale, è stato accolto con freddezza da più parti. Sembra ora che il premier sia ormai pronto al passo definitivo e potrebbe essere questione di ore se non di minuti. Giuseppe Conte sarebbe determinato a “chiudere l’Italia” lasciando aperti solo i servizi essenziali: trasporti pubblici, farmacie, alimentari. La durata del provvedimento potrebbe essere di almeno 15 giorni ma, lo stesso premier ha lasciato intendere che, di fatto, le misure restrittive potrebbero essere a tempo indeterminato.

Nella giornata di ieri i leader dell’opposizione, Matteo Salvini della Lega, Giorgia Meloni di Fratelli D’Italia e Antonio Tajani di Forza Italia, avevano incontrato a Palazzo Chigi il Premier Conte e il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Si sono affrontati vari temi, sempre sull’epidemia di Coronavirus che dilaga nel Paese: dalle misure di contenimento agli investimenti per far ripartire l’economia. Come spiega Fanpage, l’ex Ministro dell’Interno Salvini, che ha parlato con i cronisti al termine dell’incontro, si è detto preoccupato per le titubanze, in un momento così delicato, del Governo. Spiega il Segretario del Carroccio: “Esco preoccupato: abbiamo portato la voce di varie categorie che chiedono misure forti e drastiche subito, di chiudere tutto adesso per poi ripartire, ma la risposta è stata ancora no, ancora totale incertezza”. E ancora: “Ci hanno detto: ‘Vi faremo sapere’. Noi stiamo dimostrando responsabilità. Non sono contento di quello che ho sentito: non ci sono tempi certi per l’economia e non si rendono conto dell’emergenza sanitaria. Non vorrei stessero sottovalutando”. L’opposizione chiede l’applicazione delle richieste pervenute in questi giorni dai Governatori di Lombardi e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia. Come riporta Adnkronos, i Presidenti delle Regioni più colpite dall’epidemia hanno chiesto più coraggio al Governo. Spiega Fontana: “E’ il tempo della fermezza. Insieme ai Sindaci lombardi chiedo di chiudere tutto adesso (tranne i servizi essenziali) per ripartire il prima possibile. Le mezze misure, l’abbiamo visto in queste settimane, non servono a contenere questa emergenza”.

In una lunga intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, Salvini ha ha avanzato la sua  proposta. Racconta l’ex Ministro al Corsera: “Se l’Europa esistesse, lunedì si costituirebbe una zona rossa europea. E guardi che non lo dico io, ma imprenditori con aziende dai fatturati miliardari. Anche per evitare lo squallore delle guerre commerciali che si stanno preparando”. Per il leader della Lega, il Governo dovrebbe alzare la voce nelle Aule di Bruxelles, dal momento che, accusa, gli altri Stati membri potrebbe prendere la palla al balzo per approfittare della situazione di emergenza del nostro Paese. Una guerra commerciale che si svolgerebbe sul delicato campo delle esportazioni e, più in generale, sui vincoli di bilancio che, allo stato attuale, l’Italia non potrà rispettare. Poi rilancia: “Se il virus si diffondesse in Calabria o Campania, o altre regioni dai sistemi sanitari più fragili, saremmo al disastro. Anche per questo ha senso chiudere in maniera decisa per una ventina di giorni”. E conclude: “Serve una garanzia economica da 50 miliardi, sapendo che forse non basteranno”.

E, alla fine il premier Conte sembra essersi deciso al passo definitivo, dunque, anche a seguito dell’annuncio da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha classificato, poche ore fa, il Coronavirus come pandemia.

 

++ SALVINI: NON E' IL TEMPO DELLE MEZZE MISURE, SERVE CORAGGIO ++

Bene che il governo abbia accolto molte delle nostre proposte sul fronte economico.Ma sul fronte dell’emergenza sanitaria serve piú coraggio.Si ascolti l’appello disperato dei medici e dei territori.Non è il tempo delle mezze misure, dei dubbi o delle paure.

Pubblicato da Matteo Salvini su Mercoledì 11 marzo 2020

 

Fonte: Fanpage, Adnkronos, Il Corriere della Sera

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