Home Cronaca Le Sardine indignate dal sindaco di Olbia: “Ha cantato Faccetta Nera, abominevole”

Le Sardine indignate dal sindaco di Olbia: “Ha cantato Faccetta Nera, abominevole”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:39
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Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, durante una festa privata tra amici, in un locale della città, ha intonato la marcia “Faccetta Nera”. Le Sardine lo accusano di aver compiuto un gesto gravissimo che non si può ricondurre a mero folklore.

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Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, in quota Forza Italia, durante una festa tra amici, in un locale della città, ha intonato “Faccetta Nera“. La scena è stata ripresa con gli smartphone da alcuni passanti e poi pubblicata sui social e fatta circolare in alcune chat. A partire da quel momento è scoppiata una dura polemica contro Nizzi. Il primo cittadino – intervistato da La Nuova Sardegna – ha cercato di giustificarsi spiegando che non si trattava, nelle sue intenzioni, di apologia fascista. Era una festa tranquilla tra amici in cui si intonavano in coro diverse canzoni. “Era una tranquilla festa tra amici dove passavano diverse canzoni. Un attimo prima era passata Bella Ciao”. Nessun intento di ricordare o giustificare i crimini del fascismo, dunque, da parte di Nizzi né, presumibilmente, da parte dei suoi amici che erano lì con lui nel locale. Ma le scuse del sindaco Nizzi non sono bastate alle Sardine della Sardegna che – sulla loro pagina Facebook – sono prontamente intervenute. “Quello che ha fatto il sindaco Nizzi è di una gravità inaudita. Dovrebbe scusarsi. I richiami alla dittatura fascista non possono passare come mero folklore”. Le Sardine sarde si sono soffermate sul fatto che la marcia “Faccetta Nera” è riconducibile al colonialismo più feroce dove si fa riferimento allusivo alle torture, alle atrocità e alle leggi razziali in cui il fascismo si riconosceva. Infine hanno sottolineato come non possa esistere assolutamente par condicio tra le forze democratiche e liberali e le dittature.

Il movimento di Mattia Santori, nato a Bologna ma divulgatosi in tutta Italia, si è sempre dichiarato anti fascista, infatti. Le Sardine della Sardegna hanno specificato che, a prescindere dalle intenzioni del sindaco Settimo Nizzi, intonare una marcia colonialista e di stampo fascista, non deve essere tollerato e fatto passare come qualcosa di normale e accettabile.

Fonte: La Nuova Sardegna, 6000 Sardine Sardegna Facebook.

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