Spaccio di droga a Scampia, parlano le Sardine: “Quartiere infangato ingiustamente”

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Le Sardine annunciano che hanno scelto Scampia come meta del loro primo congresso nazionale che si terrà il 14 e 15 marzo. L’intento del giovane movimento di piazza è quello di ripulire l’immagine di un quartiere che, a loro dire, è stato infangato senza motivo.

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Dopo la lunga campagna elettorale per le elezioni regionali in Emilia Romagna che – come già annunciato – si concluderà sabato 25 gennaio al Papeete Beach, le Sardine si avvieranno verso il loro primo congresso nazionale. Il giovane movimento di piazza fondato a metà novembre dal ricercatore bolognese Mattia Santori, infatti, vuole fare il punto della situazione e capire quale struttura darsi e quale direzione prendere. Il leader del movimento Mattia Santori ha anticipato che non è nelle loro intenzioni trasformarsi in un Partito. Non per il momento, almeno. Infatti i fondatori ritengono che in questa fase sia più utile continuare a dialogare con le piazze come movimento informale piuttosto che come organizzazione politica. Dunque anche “l’approdo” offerto loro dal segretario del PD Nicola Zingaretti di entrare insieme in un nuovo partito, per il momento, non sembra essere la strada da imboccare. Come meta prescelta per il loro primo congresso – riferisce l’Ansa – le Sardine hanno eletto Scampia, quartiere alla periferia di Napoli, divenuto tristemente famoso per lo spaccio della droga: “Noi ripuliremo l’immagine di Scampia, quartiere ingiustamente infangato dai soliti populisti. Il gioco dei populismi è creare paure e allarmismi. Invece noi vi mostreremo che nella realtà i fatti sono diversi e a Scampia non c’è nulla da temere”. Così si è espresso Santori. Affermazioni analoghe a quelle che lo stesso Mattia Santori ha fatto riguardo a Bibbiano, comune emiliano balzato alla cronaca per l’inchiesta Angeli e Demoni su presunti affidi illeciti di minori. Qualche giorno fa, infatti – come riportava Huffington PostSantori si è recato a Bibbiano per organizzare la manifestazione prevista per il 23 gennaio, in concomitanza con la manifestazione del capo del Carroccio Matteo Salvini per supportare Lucia Borgonzoni, candidata con il Centrodestra in Emilia Romagna. E, nel corso di questo incontro preparatorio con alcuni cittadini di Bibbiano, il capo delle Sardine  ha affermato: “Hanno demonizzato Bibbiano per farsi campagna elettorale. A Bibbiano non è successo proprio nulla, solo semplici errori della magistratura, cose che possono succedere. E’ assurdo che ancora se ne parli”.

Fonte: Ansa, Huffington Post.

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